Redazione Paese24.it

Per l’Italia la neve di Pechino è rosa. Primo oro targato Fontana. La Brignone è d’argento

Per l’Italia la neve di Pechino è rosa. Primo oro targato Fontana. La Brignone è d’argento
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Print Friendly, PDF & Email

Prima medaglia d’oro per l’Italia ai Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022, la quinta complessiva degli azzurri. Arianna Fontana (foto copertina) non ha, infatti, tradito le attese, regalando all’Italia sportiva la prima gioia d’oro. La Fontana vince nei 500 metri dello short track al termine di una finale mozzafiato. Al primo via, poi abortito, l’azzurra era caduta nella curva iniziale dopo un contatto con Suzanne Schulting. Al secondo sparo, l’olandese parte forte e va al comando, ma poco prima della campana la Fontana effettua il sorpasso decisivo, tuffandosi sul traguardo e urlando festante. Alle spalle dell’azzurra chiudono la Schulting e la canadese Boutin. Con questa medaglia d’oro la Fontana eguaglia Stefania Belmondo in testa alla classifica dei plurimedagliati italiani ai Giochi invernali con 10 podi. il  Ma ancora non è finita, l’avventura olimpica di Arianna Fontana non è finita.

BRIGNONE D’ARGENTO NEL SUPER GIGANTE – A 31 anni Federica Brignone (foto qui sotto) conquista una splendida medaglia d’argento a soli 28″ dall’oro, dopo essersi classificata terza al termine della prima manche. La Brignone, già terza alle olimpiadi di quattro anni fa, è stata superata soltanto dalla svedese Hector, prima attrice della specialità.

IL DOPPIO MISTO DEL CURLING GIÀ’ NELLA STORIA – L’altra bella notizia di giornata è la medaglia sicura nel doppio misto a squadre del curling. Stefania Constantini e Amos Mosaner volano in finale contro la Norvegia, battendo, stavolta, nettamente la Svezia. In semifinale il dominio degli azzurri è stato netto, tanto che il punteggio finale recita 8-1 al settimo end. In finale l’Italia sarà opposta alla Norvegia che nell’altra semifinale, molto più combattuta, ha superato la Gran Bretagna 6-5. “È fantastico, adesso manca un ultimo passo per chiudere l’opera”, racconta Mosaner, mentre Constantini aggiunge: “Abbiamo fatto qualcosa di incredibile. La finale delle Olimpiadi è un sogno per ogni atleta”. Manca solo una partita per entrare nella leggenda.

IL MAIN MEDIA CENTER DOVE I ROBOT CUCINANO E SERVONO I PASTI – come in ogni Olimpiade, il cuore del racconto sportivo anche a Pechino è centralizzato in un grande centro stampa-tv internazionale. si ci arriva da tutti gli hotel dei media attraverso corse di bus dedicate, sempre nell’ambito del circuito chiuso adottato per tutti gli addetti ai  Giochi.  Il Main Media Centre dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Beijing 2022 è entrato ufficialmente nella gestione a circuito chiuso da fine gennaio. Durante il periodo di prova dal 4 al 22 gennaio, più di 1.700 addetti ai media da tutto il mondo sono stati accolti. Dal 2 febbraio, invece, sono già 5.000-6.000  i giornalisti, fotografi e emittenti autorizzate al giorno durante gli eventi. Del resto, qui si trovano anche le sedi del Comitato Olimpico Internazionale e del Comitato Paralimpico Internazionale per le operazioni mediatiche e la diffusione stampa.

COME SI MANGIA – Il Main Media Centre si trova nella sede di seconda fase del China National Convention Centre (CNCC), separato dalla prima fase del CNCC (già Main Media Centre per le Olimpiadi estive di Beijing 2008 e l’International Broadcast Centre), formando un paesaggio unico “one south, one north, summer and winter Olympics” a Beijing, la città dalle due olimpiadi. Un centro tecnologicamente avanzato, all’ingresso, al cosiddetto check -point, il giornalista viene riconosciuto in automatico grazie al pass e la sua foto proiettata su dei schermi posti frontalmente all’ingresso. Nell’ottica delle misure atte a prevenire il contagio da Covid,  in  aggiunta a tamponi quotidiani per tecnici, atleti e tutte le persone coinvolte nei Giochi, l’organizzazione ha pensato anche a diverse misure precauzionali che possano scongiurare in tutti i modi casi di positività. Alcune di queste soluzioni sono decisamente nuove, come l’introduzione di Robot. I Robot, alcuni tra l’altro realizzati in Italia, sono parte integrante delle misure di prevenzione e controllo del Covid 19 durante i Giochi. Beijing 2022 ha previsto  servizi robotizzati in diversi settori per limitare al massimo il contatto umano. Robot per la pulizia, robot per l’igienizzazione, robot di logistica e anche alimentari. Nella dining hall del centro stampa, per esempio, un piatto caldo scende dall’alto, in un sistema di portate che gira sopra le teste dei commensali. La cupola del piatto si apre, chi è seduto prende il piatto e può gustarselo in una mensa comunque sistemata per adeguarsi alle regole anti covid (pareti di plastica tra un posto e l’altro). A Pechino 2022 i robot in cucina non avranno solo funzione “di trasporto”, ma saranno dei veri e propri chef in grado di cucinare, preparare hamburger, gelati, caffè e cocktail. Un’esperienza davvero inedita. Il MMC ai media, quotidianamente, offre molti servizi, tra i quali un supermarket, biglietterie aerea, una posta e si anche un piccolo negozio tradizionale cinese.

dal nostro inviato a Pechino, Pasquale Golia

Condividilo Subito
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments