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Cosenza torna a vincere. Alessandria KO nello scontro diretto. Si accende lotta salvezza

Cosenza torna a vincere. Alessandria KO nello scontro diretto. Si accende lotta salvezza
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Dall’inferno al paradiso il passo è breve. Il Cosenza, dopo lo svantaggio nella prima frazione contro la diretta rivale Alessandria, risorge e conquista una vittoria scacciacrisi nella ripresa. Il risultato finale dice 2 a 1 ma la partita in se dice di una vera e propria battaglia combattuta sul terreno di gioco del San Vito-Marulla. La truppa di mister Pierpaolo Bisoli, ieri pomeriggio (sabato) nella 26^ giornata di Serie B, ha saputo soffrire e vincerla, mettendo in cascina tre punti fondamentali. L’Alessandria, distante 4 punti solo due giornate fa al quint’ultimo posto, è stata agganciata ed anche la Spal, ora, sconfitta, a Parma risucchiata nella bagarre salvezza. Tornando al match, gara dai due volti, quella del Cosenza, complice anche i due infortuni a partita in corso di Palmiero, sostituito dopo 20’ del primo tempo e Rigione nella ripresa: nella prima frazione i lupi subiscono e vanno sotto con Di Gennaro. Provano a replicare ma mai concretamente. Nella ripresa la musica cambia. Cosenza più agguerrito e pari riacciuffato su angolo con Camporese. A 10’ dalla fine si apre la porta del paradiso grazie al rigore trasformato da Larrivey. Il Cosenza non vinceva da quattro mesi per l’occasione il san Vito-Marulla è tornato a cantare ed i tifosi hanno ripopolato gli spalti. I Lupi agganciano al quint’ultimi posto in classifica proprio l’Alessandria.

NEL PRIMO TEMPO COSENZA TIMOROSO. L’ALESSANDRIA PASSA – Il Cosenza perde durante il riscaldamento Liotti, al suo posto spazio a Situm. Bisoli conferma, comunque,  il 3-5-2. Cambio a centrocampo con Gerbo al posto dell’infortunato Ndoj, schierato in mezzo con Palmiero. In attacco confermata la coppia formata da Laura e Caso. Partita giocata subito a viso aperto: pronti via e prima occasione per gli ospiti al  4′ con un destro da dentro l’area di Corazza sventato in tuffo di Vigorito. Le due squadre se le danno di santa ragione in mezzo al campo. Al 20′  il Cosenza perde il suo capitano per infortunio: fuori Palmiero per un risentimento muscolare. Passano 9 minuti e gli ospiti sbloccano la gara. Angolo battuto dalla destra da Cerasini, Di Gennaro anticipa Vaisanes e di testa insacca ad incrociare nell’angolo basso. Il Cosenza si spegne e la paura fa tremare le gambe alla truppa di Bisoli. I padroni di casa si vedono dalle parti del portiere ospite Pisseri solo al 45’ con Caso, il più attivo insieme a Florenzi per tutta la partita. L’esterno rossoblù, tuttavia, conclude sbilenco   dal limite dopo un angolo di Florenzi. Pisseri non ha particolari problemi a respingere la palla.

RIPRESA, COSENZA IN PARADISO. CAMPORESE – LARRIVEY REGALANO LA VITTORIA AI LUPI –  Durante l’intervallo, per stessa ammissione dello stesso tecnico in sala stampa a fine gara, mister Bisoli chiede maggior voglia ed una reazione alla squadra e coglie nel segno. Larrivey prende io posto di Gerbo cambiando il modulo in un più spregiudicato 3-4-3. Inevitabilmente però i rossoblù si scoprono e rischiano subito di subire il raddoppio con Corazza, che prima si fa anticipare da un provvidenziale intervento in area di Rigione, poi calcia a giro alla destra di Vigorito spedendo fuori. Entra anche Sy per Rigione e al 60′ il Cosenza trova il pareggio con un goal praticamente  fotocopia di quello segnato nel primo tempo dagli ospiti. Corner battuto dalla destra Camporese impatta splendidamente, anticipando Prestia. Nulla da fare per il portiere ospite. I lupi, trascinati dal san Vito-Marulla, tornato ad incitare la squadra, ci credono  e si riversano in attacco alla disperata ricerca del goal vittoria. Serve un episodio che arriva all’81’. Larrivey si  lancia su una palla  vagante in area e viene atterrato da Parodi. L’arbitro Mariani non ha dubbi e concede il rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Larrivey che spiazza Pisseri e porta avanti il Cosenza. Negli ultimi 10′ minuti non succede praticamente nulla, con l’Alessandria che prova disperatamente a buttare palloni nell’area di rigore del Cosenza che dal canto suo si difende con ordine e porta a casa i 3 punti, fondamentali per continuare a sperare nella salvezza. L’Alessandria esce a testa bassa, i suoi tifosi presenti a Cosenza, per protesta abbandonano gli spalti prima dell’uscita dal campo della squadra.

IL TABELLINO:

COSENZA-ALESSANDRIA 2-1

Marcatori:  29’ Di Gennaro (A);  60’ Camporese (C): 81’ su rig. Larrivey (C)

COSENZA CALCIO (3-5-2): Vigorito; Vaisanen, Rigione, Camporese; Florenzi (85′ Millico), Kongolo, Gerbo (46′ Larrivey), Palmiero (23′ Voca), Situm; Laura (85′ Vallocchia), Caso
Panchina: Matosevic, Sarri, Carraro, Pandolfi, Sy, Venturi, Millico, Vallocchia, Bittante, Larrivey, Voca, Hristov. Allenatore: Pierpaolo Bisoli

ALESSANDRIA CALCIO  (3-4-3): Pisseri; Prestia, Di Gennaro, Parodi; Mattiello (51′ Mustacchio), Ba (85′ Milanese), Lunetta; Chiarello (82′ Fabbrini), Corazza, Kolaj (51′ Palombi)
Panchina: Crisanto, Cerofolini, Gori, Benedetti, Fabbrini, Mustacchio, Palombi, Mantovani, Milanese. Allenatore: Moreno Longo

Arbitro: Signor Maurizio Mariani di Aprilia
Assistenti: Signori Gaetano Massara di Reggio Calabria e Marco D’Ascanio di Ancona
IV Uomo: Signor  Daniele Rutella della sezione di Enna

Marcatori:  29’ Di Gennaro (A);  60’ Camporese (C): 81’ Larrivey su rig. (C)

Pasquale Golia

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