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Serie B. Cosenza, che beffa! La capolista Lecce acciuffa il pari al 96′

Serie B. Cosenza, che beffa! La capolista Lecce acciuffa il pari al 96′
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Se l’avessero chiesto all’inizio, il Cosenza avrebbe firmato subito per un pari contro la capolista Lecce ma alla fine della gara, turno infrasettimanale (martedì) valevole per la 30° giornata del campionato di Serie B, andata in scena al San Vito-Marulla, i rossoblù hanno tanto da recriminare per un pari ( 2 a 2, 2′ Coda (L), 44′ Larrivey (C), 52′ Millico (C), 90+6′ Blin (L)) acciuffato dagli ospiti solo nel maxi recupero (ben 7 minuti) concesso dall’arbitro Marinelli. Un’occasione persa per il Cosenza per scavalcare l’Alessandria e mettere a distanza di sicurezza il Vicenza. Fortunatamente in coda vince solo il quasi spacciato Crotone, ed anzi i calabresi con il punto contro il Lecce accorciano di un pochino la distanza dal quint’ultimo posto. Comunque la si veda resta un’occasione persa ed un pareggio immeritato per il Lecce che in vantaggio di un gol, dopo aver sbagliato il penalty del raddoppio vengono raggiunti  quasi allo scadere, nella ripresa vanno sotto, hanno difficoltà nelle giocate, ma poi pareggiano con Blin nel recupero. Resta dunque, l’amarezza, e quel pizzico di cattiveria e di esperienza in più che dietro e lo stesso Di Pardo del Cosenza che non hanno avuto nel finale di una gara importantissima. Bastava buttare quella palla in tribuna al quinto dei sette minuti di recupero per portare a casa tre punti d’oro. Ora, sabato, trasferta a Reggio Calabria poi, dopo la sosta, al San Vito arriveranno le corazzate Parma, Monza e Benevento. Sperare si può ha detto l’allenatore del Cosenza Bisoli a fine gara.

COSENZA ATTENDISTA PASSA IL LECCE MA LARRIVEY LA RIPRENDE – Il Cosenza deve rinunciare allo squalificato Caso, in attacco spazio, dunque a Larrivey e Millico al posto di Laura. In porta un ottimo Matosevic sostituisce l’infortunato Vigorito. A centrocampo parte dalla panchina il capitano Palmiero, al suo posto Voca con Liotti, Carraro e Di Pardo. Baroni, invece, nel Lecce  lancia dal primo minuto la coppia difensiva inedita composta da Lucioni e Simic, a centrocampo si rivede Majer, in avanti Listkowski vince il ballottaggio con Rodriguez. Pronti via e dopo 80 secondi il Lecce è già in vantaggio: Strefezza inventa e Coda sfonda la porta con un destro splendido per potenza e coordinazione. Passano appena dieci minuti e il Lecce potrebbe addirittura raddoppiare: Florenzi tocca in area il pallone con la mano, non ci sono nemmeno le proteste è calcio di rigore, che però Massimo Coda fallisce, nell’occasione è bravissimo Matosevic a dire di no. Il Lecce dopo la sfuriata iniziale gestisce l’uno a zero, ma sul tramonto della prima frazione arriva il pareggio dei calabresi con Larrivey che prima ci prova di testa, poi sulla respinta di Plizzari l’attaccante argentino arriva prima di Simic e fa 1-1.

COSENZA VANTAGGIO E PARI BEFFA NEL MAXI RECUPERO – Nella ripresa un Lecce arrembante e invece dopo sette minuti sono i calabresi a trovare il gol Millico dal centro riesce a sfondare e arrivare sul fondo dove riesce a beffare, l’incolpevole Plizzari, con un delizioso pallonetto. Baroni corre ai ripari gioca con quattro attaccanti ma la musica non cambia e di pericoli dalle parti di Matosevic non ne arrivano fino al 76’ quando Rodriguez ha sul destro il pallone per colpire dal limite ma la conclusione dello spagnolo finisce si perde alta. All’80 addirittura Baroni gioca con tre punte vere più Ragusa. In pieno recupero però il Lecce, come già in altre occasioni trova il pareggio grazie al tap in di Blin che da due passi firma il 2-2. Per il Lecce è il terzo pareggio consecutivo, non è questa la strada che porta in Serie A. A fine gara il tecnico dei lupi Bisoli viene espulso per un battibecco con Baroni. In sala stampa il mister dei lupi ha spiegato  che il Cosenza merita rispetto poiché penalizzato da un maxi recupero (ben 7 minuti) a suo dire ingiustificato e da una gestione dei cartellini da parte dell’arbitro Marinelli discutibile.

Il tabellino 

Cosenza –Lecce 2-2

 COSENZA (3-5-2): Matosevic – Hristov, Camporese, Vaisanen – Di Pardo, Florenzi (80′ Sy), Carraro (46′ Palmiero), Voca (46′ Vallocchia), Liotti – Larrivey (59′ Laura), Millico (70′ Gerbo). A disp.: Sarri, Di Fusco, Rigione, Venturi, Kongolo, Arioli. All.: Pierpaolo Bisoli.

LECCE (4-3-3): Plizzari – Gendrey (80′ Calabresi), Simic, Lucioni, Gallo – Majer (65′ Blin), Hjulmand, Gargiulo (65′ Ragusa) – Strefezza (80′ Asencio), Coda, Listkowski (55′ Rodriguez). A disp.: Borbei, Samooja, Björkengren, Barreca, Dermaku. All.: Marco Baroni.

ARBITRO: Marinelli di Tivoli.

NOTE: Ammoniti: Larrivey, Vaisanen, Voca, Millico, Florenzi, Palmiero, Hristov (C), Lucioni (L). Al 14′ Matosevic (C) respinge un rigore a Coda (L). Espulsi: a fine Gara, Bisoli (all. C.) per proteste. Recupero: 1′ pt, 5+2′ st.

MARCATORI: 2′ Coda (L), 44′ Larrivey (C), 52′ Millico (C), 90+6′ Blin (L)

Pasquale Golia

 

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