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La partita di Paese24. Juventus batte in rimonta il Sassuolo e ipoteca la Champions

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La partita di Paese24, il 25 aprile, ci porta in una città simbolo dell’orgoglio nazionale e della nostra bandiera. Per il Monday Night abbiamo fatto tappa a Reggio Emilia, casa del Sassuolo del calabrese Domenico Berardi che ritroviamo nella gara contro la Juventus di mister Allegri. Il giorno di festa ed il fascino della Vecchia Signora, nonostante una stagione non proprio esaltante per i bianconeri, al Mapei Stadium ha portato il pienone con bimbi ed intere famiglie sugli spalti in uno stadio tornato, così come in tutta Italia, al massimo della capienza.  In un match tiratissimo la Juventus vince nei minuti finali contro il Sassuolo e blinda il suo piazzamento in Champions League. Al Mapei Stadium di Reggio Emilia i bianconeri si impongono per 2-1 allungando sulla Roma quinta, con un vantaggio di 8 punti, e portandosi a -1 dal Napoli terzo. Sassuolo in vantaggio nel primo tempo grazie a Raspadori. Pareggio bianconero con Dybala allo scadere del primo tempo. Nella ripresa a pochi minuti dalla fine Moise Kean realizza la rete che regala il successo ai torinesi.

IL SASSUOLO PASSA MA DYBALA ALLO SCADERE INVENTA IL PARI  – La Juventus sbarca a Reggio Emilia incerottata, con un centrocampo con due soli giocatori di ruolo. Allegri ridisegna la formazione e sceglie Bonucci, Rugani in difesa; sulle corse ci sono Alex Sandro e De Sciglio. In mezzo riproposto Danilo in cabina di regia con Rabiot e Zakaria. In avanti Bernardesci libero di svariare dietro Dybala e Morata. Vlahovic parte dalla panchina. In casa Sassuolo dall’inizio ci sono tutti e quattro i gioiellini nero verdi: Frattesi a centrocampo ed in avanti Raspadori suggeritore di Berardi e Scamacca. Poche formazioni in A possono permettersi tanta qualità come quella del Sassuolo. Nella prima parte succede poco: Il Sassuolo concretizza poco ma offre sprazzi di bel gioco con inserimenti precisi. Frattesi in mezzo e Kyriakopoulos a sinistra. Palla veloce ma poche occasioni: cinque  tiri prima dell’azione decisiva, tre nello specchio (Berardi, Scamacca e Frattesi), respinti bene da Szczesny. La rete di Raspadori, che sorprende il portiere polacco sul suo palo, è favorita da una giocata bellissima di Berardi. La Juve non si scompone e con la sua solita difesa arcigna costruisce piano piano il pari che arriva allo scadere della prima frazione grazie ad un sinistro fulminante di Dybala, che sino a quel momento aveva sbagliato tutto. Il Sassuolo protesta con molte ragioni per una spinta di Morata a Kyriakopoulos, che neppure la Var decide di sanzionare. I bianconeri giocano sempre allo stesso modo: aspettando, senza fretta, e dando l’impressione di accontentarsi. Il primo tempo finisce così: 1 a 1 e Maresca che manda tutti negli spogliatoi.

LA JUVENTUS CI CREDE. KEAN ENTRA E REGALA TRE PUNTI ALLA SIGNORA – Il tema della partita non cambia neppure nella ripresa: Sassuolo bello da vedere ma poco concreto, Juventus attendista e pronta al ribaltamento di fronte con Rabiot e Bernardeschi. Morata di testa impensierisce Consigli che sventa la rete con un balzo miracoloso. Allegri è abile a capire quando la stanchezza può portare la partita da un’altra parte e getta nella mischia prima un inconcludente Vlahovic e poi Kean. L’attaccante azzurro al secondo tentativo colpisce, infilando la palla  con un rasoterra che passa sotto le gambe di un poco attento Consigli. Kean regala tre punti di tranquillità alla Juve e si regala il sesto centro in campionato con vista azzurro. La Juventus vede la Champions e può ora concentrarsi anche alla finale di Coppa Italia contro l’Inter del prossimo 11 maggio a Roma.

IL TABELLINO

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches, Ayhan, Kyriakopoulos; Maxime Lopez, Frattesi (43′ st Henrique); Berardi (34′ st Defrel), Raspadori, Traoré (34′ st Djuricic); Scamacca. A disp. Satalino, Pegolo, Magnanelli, Rogerio, Ciervo, Peluso, Ceide, Ferrari, Tressoldi. All.: Dionisi.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Bernardeschi (43′ st Miretti), Zakaria, Danilo, Rabiot; Dybala (10′ st Chiellini), Morata (22′ st Kean). A disp. Perin, Pinsoglio, De Ligt, Pellegrini, Zuelli, Vlahovic. Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Maresca di Napoli. Assistenti: Liberti-Prenna. IV Uomo: Miele

MARCATORI: 38′ pt Raspadori (S), 45′ pt Dybala, 88′ Kean

NOTE: Ammoniti: Lopez, Scamacca (S); De Sciglio, Kean (J). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

da Reggio Emilia, Pasquale Golia

 

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