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La Partita di Paese24. Salernitana e Cagliari impattano nella “bolgia-salvezza” dell’Arechi

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Il nostro viaggio nel Campionato di Serie A Tim arriva al sud e fa tappa a Salerno in uno degli stadi più caldi d’Italia, in una delle città dove si respira, grazie al mister dei miracoli salvezza Davide Nicola, aria di impresa. La passione per il calcio, non a caso un’intera città era allo stadio, domenica pomeriggio, compreso il Governatore della Campania De Luca ed al cantante Rocco Hunt, la si può vedere in ogni angolo. Papà e bimbi assieme per sostenere una squadra che è diventata identità di un popolo, quello di Salerno, in cerca da sempre di riscatto. La partita finisce con un pari quasi insperato per il Cagliari l’atteso match salvezza, valido per la 36° giornata del Campionato di Serie A TIM, tra la Salernitana ed i sardi per l’appunto. Campani avanti su rigore al 65’ con Verdi; Altare, però, per il Cagliari, nella bolgia dello stadio Arechi gremito in ogni ordine di posti, acciuffa il pari al 99’ in un finale triller. Il pareggio non scontenta alla fine nessuno. La Salernitana, al quart’ultimo posto, conserva un punto di vantaggio proprio sul Cagliari. Due su Venezia e Geonoa. Una lotta all’ultimo respiro per le ultime due giornate che ora vede coinvolte anche Sampdoria e Spezia. Sei squadre in 5 punti e solo tre si salveranno. Un finale in coda davvero spettacolare così come in testa per la lotta scudetto. Un campionato così incerto non si ricordava da anni.

PRIMO TEMPO SENZA EMOZIONI  –  Il Cagliari all’Arechi ha portato anche le famiglie dei calciatori, su iniziativa delle mogli dei sardi, che la Salernitana fa prima accomodare in uno spicchio nascosto della curva ospite e che poi fa spostare in tribuna laterale. In tribuna vip, invece,  assieme al presidente Danilo Iervolino, c’è il Governatore della Campania  De Luca e il cantante Rocco Hunt. Nicola per la Salernitana sceglie  in attacco Simone Verdi assieme a Djuric. Bonazzoli va in panchina con Ribery e Zortea. Sugli esterni ci sono ancora Mazzocchi e Ranieri. Agostini per il Cagliari, al debutto sulla panchina sarda,  sceglie Ceppitelli in difesa, Rog, alla prima da titolare in questo campionato, Deiola in mezzo e Pavoletti davanti con Joao Pedro. L’Arechi è una bolgia. Le squadre partono entrambe col 3-5-2. La partita è bloccata anche se il Cagliari sembra più in palla ed è sempre pericoloso con  Joao Pedro. Al 21’  proprio Joao, favorito da un errore di Gyomber, calcia ma trova Sepe in due tempi. La replica della Salernitana arriva due minuti dopo dai piedi di Verdi: fuori. Il Cagliari riprova a sfondare, stavolta a destra con le percussioni di Bellanova, ma senza creare più di tant. Primo tempo decisamente equilibrato con leggera prevalenza sarda.

SVOLTA SALERNITANA. FINALE PAZZESCO – La ripresa vede le squadra ancor più bloccate con la paura di subire. La prima svolta arriva da sponda Salernitana: Nicola  manda dentro Kastanos, proprio lui al 68’  viene agganciato in area. per Di Bello è rigore. E dalla sala Var di Lissone, dove c’è Mazzoleni, arriva la conferma. Minuto 23: Verdi sul dischetto. Trasforma. E’ il suo sesto gol in campionato. L’esultanza granata vicina alla panchina sarda scatena la rissa. Con Keita e Ribery, entrambi fuori dal campo, scatenati. Ribery viene espulso. E anche il secondo portiere dei sardi Radunovic. Agostini, disperato, inserisce Keita e Pereiro per Deiola e Pavoletti. Il Cagliari impiega una decina di minuti per riprendersi: al 31′ Grassi colpisce il palo da fuori. La partita si accende, la Salernitana ancora con Kastanos costringe al miracolo il portiere sardo Cragno. La partita scivola via sino al 45’. Di Bello concede ben 6 minuti di recupero. Il Cagliari preme, la tensione è altissima, ogni pallone è a rischio rissa. In pieno extra Sepe, portiere della Salernitana, esce male di pugno, perde palla, tenta di recuperarla atterrando Baselli. E’ rigore. Ma Di Bello viene richiamato e va a vedere al monitor. Sull’uscita di Sepe viene ravvisato un intervento falloso di Lykogiannis. Niente rigore. Partita finita?  Macchè.  Per il Cagliari, minuto 99 corner di Baselli è incornata miracolosa di  Altare che svetta e pareggia. E’ il suo primo gol in A che regala un punto fondamentale al Cagliari. E dopo oltre 10’ di recupero, Di Bello fischia la fine.

Il tabellino

SALERNITANA – CAGLIARI 1 – 1

SALERNITANA: Sepe, Ruggeri (35′ st Zortea), Verdi (39′ st Perotti), Djuric (35′ st Bonazzoli), Ederson, Bohinen (15′ st Kastanos), Radovanovic, Fazio, Coulibaly L., Gyomber, Mazzocchi. All. Davide Nicola. A disposizione: Belec, Russo, Ribery, Di Tacchio, Obi, Dragusin, Gagliolo, Mikael.

CAGLIARI:  Cragno, Rog (14′ st Marin), Pedro, Bellanova, Deiola (26′ st Pereiro), Altare, Lykogiannis, Ceppitelli (34′ st Baselli), Grassi, Pavoletti (26′ st Balde’), Lovato. All. Alessandro Agostini. A disposizione: Aresti, Radunovic, Goldaniga, Strootman, Zappa, Dalbert, Walukiewicz, Carboni.

ARBITRO: Marco Di Bello di Brindisi. Assistenti: Bindoni-Baccini. IV Uomo: Pezzuto

MARCATORI:  23′ st rig. Verdi (S), 54′ st Altare (C).

ESPULSI: Ribery (S), Radunovic (C).

da Salerno, Pasquale Golia

 

 

 

 

 

 

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