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Serie B. Pesante sconfitta in casa per il Cosenza contro un Bari ordinato

Serie B. Pesante sconfitta in casa per il Cosenza contro un Bari ordinato
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da Cosenza, Pasquale Golia – Il Cosenza non riesce più a vincere! Al San Vito-Marulla, in casa, sabato pomeriggio, contro il Bari, per la quinta giornata del campionato di Serie BKT, spreca, peccando talvolta di egoismo da parte dei suoi attaccanti, nel primo tempo e regala tre punti d’oro (Cheddira al 45’+3) agli ospiti, bravi, ma anche fortunati in un’occasione, a limitare le sfuriate rossoblù ed a colpire nel momento giusto, facendo perdere l’entusiasmo ai locali. Questa in sintesi Cosenza-Bari, risolta in pieno recupero nel primo tempo da Cheddira e che difatti ha tagliato le gambe ai silani, incapaci di colpire seriamente nella ripresa. Male tutto il reparto avanzato: Brignola ha peccato di egoismo, Larrivey, dal canto suo, è stato solo spettatore del match. Butic e Zilli  nella ripresa non hanno dato nulla in più alla gara. Peccato per l’espulsione a Florenzi, forse l’unico, assieme all’ottimo Brescianini, a lottare su ogni palla a centrocampo. La difesa non è dispiaciuta ma quanto pesa la disattenzione nel finale del primo tempo, quando oramai tutti pregustavano lo 0-0 con tutti negli spogliatoi. Il Bari ha fallito pure un penalty, sparato alto da Antonucci.

PRIMO TEMPO: IL COSENZA SPRECA. IL BARI PASSA. Il match si accende quasi subito, passano appena due minuti: Antenucci crossa da sinistra, la palla in piena area di rigore rossoblù viene intercettata con la mano da Rigione. Dopo consulto Var per Gariglio è rigore per il Bari ma Antonucci spedisce alto sopra la traversa di Matosevic. La sfida prosegue in equilibrio e si infiamma al ventesimo con un rapido susseguirsi di capovolgimenti di fronte. Il Cosenza sfiora il vantaggio al 28’. Discesa di Florenzi sulla sinistra, assist in area verso Merola. La prima conclusione ravvicinata viene ribattuta da Caprile, sulla seconda Terranova riesce a metterci una pezza in tuffo, a porta praticamente sguarnita. Al 34’ altra occasionissima per i padroni di casa: Rispoli lancia Brignola partito dalla propria metà campo e quindi in posizione regolare. L’attaccante si presenta in posizione decentrata davanti all’estremo difensore del Bari ma spreca calciando sul fondo di esterno sinistro invece di servire Florenzi liberissimo al centro dell’area. Il Cosenza sembra padrone del match, tanto che ancora Brignola, con una parabola di sinistro dalla lunetta dell’area di rigore, colpisce in pieno l’incrocio del pali a portiere battuto. In pieno recupero nel primo tempo Matosevic commette una leggerezza imperdonabile, arrivando in netto ritardo sull’incornata di Cheddira; sfera nel sacco e Bari in vantaggio a pochi secondi dall’intervallo.

SECONDO TEMPO: IL COSENZA NON PUNGE. Il match non cambia nella ripresa. Il Cosenza fatica a trovare il bandolo della matassa, soprattutto per la capacità della retroguardia del Bari nel contenere le intemperanze di Brignola, decisamente meno incisivo rispetto alla prima parte dell’incontro. Al 23’ Matosevic respinge a pugni chiusi su Ricci, imbeccato da Mallamo. Entrano nel Cosenza Zilli per Larrivej e Butic per Brescianini. Nel finire nel match c’è amarezza anche per l’espulsione di Florenzi, fuori per doppia ammonizione. L’arbitro Gariglio concede un extra time di sette minuti ma il risultato non cambia. Sconfitta di misura e testa verso la trasferta di Bolzano, sabato prossimo, contro il Sud Tirol dell’ex Bisoli. Bisognerà vincere per non vivere ancora una volta un campionato mediocre. Da sottolineare a fine gara, comunque, l’applauso di incoraggiamento della curva rossoblù verso i propri giocatori. inutile coda di una partita il cui finale era già scritto abbondantemente prima del novantesimo.

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