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Serie B. Cosenza si inchina al Genoa nella partita di Gigi Marulla

Serie B. Cosenza si inchina al Genoa nella partita di Gigi Marulla
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da Cosenza, Pasquale Golia – Cosenza così non va! Sulla carta la sconfitta contro il Genoa – sabato pomeriggio – nella 9’ giornata del campionata di Serie BKT, poteva anche starci ma non in malo modo così come è venuta. Il risultato è sicuramente l’unico sollievo. Il Genoa vince 2 a 1 ( reti di Coda su rig. al 29’; Strootman al 38’ e Butic su rig. al 52’) ma con il minimo sforzo e con un uomo in meno per tutta la ripresa. Il Cosenza ha superato la metà campo avversaria in modo pericoloso solo in due occasioni, oltre all’episodio, dubbio per la verità, del rigore a favore. Gli uomini di Blessin, infatti, hanno da subito soffocato ogni trama di gioco dei lupi, apparsi poco vogliosi, specie nel reparto offensivo. Il Genoa conquista così la quinta vittoria in campionato e sale al momentaneo secondo posto in coabitazione, dietro alla sorpresa Ternana. A fine gara fischi per tutta la truppa di Dionigi e seconda sconfitta di fila. La classifica non preoccupa, preoccuperà, però, il gioco in disinvoluzione. Prossima settimana, poi, si viaggerà verso Ferrara, a casa della Spal di Daniele De Rossi. Sulla carta è un’altra partita proibitiva ma occorrerà andare oltre il pronostico e tirare, per lo meno, una prestazione di carattere, altrimenti sarà tempesta. Prima del match i capitani del Cosenza e del Genoa hanno donato alla famiglia del compianto Gigi Marulla le due maglie con impresso proprio il nome di Gigi ed il mitico numero 9. Marulla, infatti, è stato capace di farsi apprezzare per le qualità tecniche e umane in tutte e due le squadre con cui ha giocato. Altre due casacche firmate da tutti i calciatori e quelle delle mascotte riportanti il nome di Gigi saranno donate a Unicef e battute all’asta. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.

LA PARTITA – Mister Davide Dionigi sceglie un 3-4-1-2 con Meroni, Rigione e Venturi davanti a Matosevic. A centrocampo, sugli esterni, Rispoli e Panico mentre in mezzo, con il confermato Brescianini,  schierato Calò. In attacco spazio a Nasti e Butic supportati da  D’Urso trequartista. Nel Genoa  al centro della difesa ci sono Bani e Dragusin. Mentre a centrocampo la coppia centrale è da Serie A con Frendrup e Strootman. In attacco c’è Massimo Coda. Nel primo tempo i rossoblù scherzano contro un Cosenza che riesce a superare la metà campo una volta. La differenza tra le squadre è netta e gli uomini di Blessin dopo un continuo assedio vanno in vantaggio con un rigore di Coda per un fallo di mano di un difensore Rigione del Cosenza. La partita è in totale controllo ma il Genoa rimane in dieci per l’espulsione di Bani, dopo due gialli molto contestati. Pochi minuti e il Genoa raddoppia con uno spettacolare tiro al volo di Strootman, al minuto 38 la partita finisce praticamente qui per i lupi. Sul 2-0, nel recupero, l’episodio che ha fatto arrabbiare nuovamente giocatori e panchina del Genoa: il Var richiama Baroni, che vede da pochi passi un fallo a favore del Genoa per una entrata in gioco pericoloso e, rivista l’azione, l’arbitro concede rigore al Cosenza perché l’attaccante ha anticipato il difensore. Dal dischetto il Cosenza accorcia le distanze. Nel secondo il Genoa controlla senza affanni sfiorando anche il 3-1. Al minuto 37, infatti Vogliacco conclude in 2 tempi, Matosevic in entrambe le occasioni gli nega il gol. Il Cosenza si è visto solo al 19’ con un tiro fuori di Nasti.

IL TABELLINO:

COSENZA-GENOA  1-2

COSENZA (3-5-2): Matosevic; Venturi, Rigione, Meroni (25′ st Merola); Rispoli (11′ st Brignola), Brescianini, Calò (1′ st Voca), D’Urso, Panico (12′ st Gozzi); Nasti (26′ st Larrivey), Butic. A disp.: Marson, Vaisanen, Camigliano, Kornvig, Sidibe, Vallocchia, Zilli, Arioli. All.: Dionigi

GENOA (4-2-3-1): Martinez; Sabelli, Bani, Dragusin, Pajac; Frendrup, Strootman; Jagiello (36′ st Ilsanker, 31′ st Vogliacco), Aramu (22′ st Yalcin), Gudmundsson (32′ st Tourè); Coda (22′ st Yeboah). A disp.: Semper, Agostino, Czyborra, Hefti, Badeji, Portanova, Puscas. All.: Blessin

ARBITRO: Baroni di Firenze. Assistenti: Rossi-Fontani. IV Uomo: Vergaro

MARCATORI: 31′ pt Coda (rig.), 38′ pt Strootman, 52′ pt Butic (rig.) (C)

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