di Cristian Fiorentino – «Sono affascinata e emozionata da questo incantevole scenario e antico maniero, dall’affetto dimostratomi da tutti gli organizzatori, dal presidente del coordinamento Ernesto Paura e soprattutto dall’assegnazione dell’autorevole premio Aroldo Tieri». Ha chiosato così l’attrice parmense Paola Pitagora a margine della cerimonia dell’ottava edizione del premio nazionale “Aroldo Tieri”. Serata vissuta lo scorso sabato 22 giugno nel “Piazzale delle Armi – Mario Candido” del castello coriglianese alla presenza di una nutrita cornice di spettatori. L’atteso evento annuale è stato approntato dal comitato di coordinamento guidato dal presidente Ernesto Paura e dai componenti Pasquale Aversente, Gaetano Gianzi, Liliana Misurelli, Salvatore Viteritti, Giuseppe Pellegrino, Serafino Caruso e Francesco Leonino. Manifestazione patrocinata dal comune e assistita dalle associazioni “White Castle- Castello di Corigliano Calabro” e il “Circolo della Stampa Pollino-Sibaritide”. Serata presentata da Erminia Madeo mentre i saluti istituzionali sono spettati al vice-sindaco e assessore alla cultura Giovanni Pistoia che ha sottolineato il ponte tra la figura di A. Tieri e la prospettiva verso le nuove generazioni.
L’interprete Paola Pitagora, invece, ha impersonato alcune poesie di Paolina e Giacomo Leopardi, sorella e fratello, rubando l’attenzione del pubblico presente tra attimi performanti e graditi. La declamazione della motivazione e l’assegnazione del riconoscimento, andato per l’anno 2025, alla poliedrica attrice, è toccato proprio a Giuliana Lojodice. Negli anni precedenti il titolo è stato conferito a Elisabetta Pozzi nel 2015, a Galatea Ranzi nel 2016, A Fabrizio Gifuni nel 2017, a Maddalena Crippa nel 2018, a Daniele Pecci nel 2022, a Vanessa Scalera 2023 e nel 2024 a Vinicio Marchioni.
