di Federica Grisolia – «Costruire insieme ai cittadini un percorso di partecipazione democratica che riporti la politica al centro della vita pubblica, sapendo armonizzare le scelte in un modello amministrativo che, partendo dall’ascolto dei bisogni, arrivi alla risoluzione delle problematiche dei cittadini». E’ la sintesi dell’esperienza politico culturale dell’associazione “CiVicamente” che, nello scorso mese di dicembre, si è presentata alla città in una partecipata assemblea nella sala consiliare del comune di Castrovillari, aprendo di fatto la campagna elettorale in vista delle Amministrative della prossima primavera. Presentandosi alla cittadinanza come «laboratorio di idee per costruire insieme a tanti il futuro della città», ha già ufficializzato il candidato sindaco del movimento civico, l’avvocato Luca Donadio, con il preciso intento di «aggregare sensibilità ed esperienze diverse che amano fare politica per il bene collettivo, aprendo una nuova stagione di coinvolgimento dei cittadini con i quali si vuole realizzare insieme un percorso di corresponsabilità e identità – ha dichiarato Donadio – riportando Castrovillari alla centralità che merita rispetto alle dinamiche di sviluppo della città e del territorio».
Nel corso della prima uscita Donadio, insieme ad altri membri del comitato direttivo della neonata associazione, ha anche esplicitato la motivazione del nome CiVicamente: il richiamo all’identità e alla centralità di Castrovillari (con la C e la V in maiuscolo) ma anche i colori dell’arcobaleno nel simbolo che richiamano «l’armonia dello stare insieme tra le diversità per costruire un modello di pacificazione sociale che deve essere la bussola dell’agire della politica, fatta di confronti e non di scontri, di ascolto e dialogo nell’ottica di strategie condivise per la risoluzione di problematiche che stanno a cuore a tutti».
