di Federica Grisolia
Arricchisce la collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore, la raccolta “Onde sulla strada” di Virginia Manenti, che si configura come un inno viscerale alla vita e un manifesto di resilienza emotiva. Attraverso una scrittura che è insieme cura e ricerca, l’autrice ripercorre i passi di un’esistenza che ha trovato nella parola scritta la sua bussola più fedele. Al centro della sua poetica, un abbraccio tra acqua e terra: la prima rappresenta l’elemento catartico, la forza rigeneratrice che riconnette l’io profondo. Con delicatezza e vigore, l’acqua scava, nutre e purifica. La terra simboleggia le radici, la stabilità, ma anche quella strada, fatta di curve e pendenze, che ognuno di noi è chiamato a tracciare in modo unico. «Questa è un’immagine fisica, metaforica, contrastante e complementare – spiega la poetessa di Siena, che attualmente vive a Firenze – che volevo mettere in luce ed evidenziare. L’acqua è un elemento che aiuta a riconnettermi. La terra rappresenta la base, le radici ma anche la strada che percorriamo e che è unica».
L’opera non segue un percorso lineare, ma si snoda lungo quelle “strade tortuose” che la vita riserva a chi sceglie di percorrerla fino in fondo. Virginia esplora evoluzione del sentire: dalle emozioni impetuose e totalizzanti dell’infanzia e della prima giovinezza, fino ad approdare alla maturità consapevole della donna di oggi. È un racconto dove il “vivere” non è un atto passivo, ma una forza attiva che ha protetto l’autrice anche nei momenti di maggiore smarrimento: «Un’opera che mette insieme sentimenti di varia natura, varie forme di amore, passione, emozione». Nei versi, la sofferenza riesce a farsi strumento di indagine: il dolore non è fine a sé stesso, ma un processo necessario per scavare l’anima fino a raggiungerne la parte più autentica, essenziale e irripetibile. A sottolinearlo, anche il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore, che nella Prefazione scrive: «Uno dei nuclei più interessanti del libro è la relazione tra ferita e crescita. Ricorre l’idea che certe sofferenze siano “necessarie” perché scavano fino alla parte “essenziale e reale” di noi». Per Virginia Manenti, la poesia ha il compito nobile di educare all’ascolto: «Aiuta a sentire. Ascoltarci e sentire ci salva». In un mondo che corre, l’autrice invita il lettore a fermarsi, a sentirsi e a riconoscere la bellezza anche nelle difficoltà. La sua penna è mossa dalla luce, motore immobile di ogni sua riflessione, con l’obiettivo ultimo di trasmettere un messaggio di pura possibilità.
“Onde sulla strada”, disponibile anche nella versione e-book, sarà in esposizione negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «Una bellissima esperienza – commenta la poetessa – e un’occasione per entrare in contatto con un panorama letterario internazionale».
