Il giovane, che pare fosse in cura presso il CIM (centro di igiene mentale) di Trebisacce, presentatosi in Municipo, ha atteso che i collaboratori uscissero dall’Ufficio dei Servizi Sociali per entrare, chiudere prontamente la porta alle sue spalle e per lanciarsi sulla giovane consigliera comunale la quale, colta alla sprovvista, dopo essersi divincolata e sottratta alle morbose attenzioni del giovane, ha attirato con urla l’attenzione di colleghi e dipendenti comunali che sono subito accorsi in suo aiuto. Ripresasi dallo spavento Katia Caprara ha avvisato i Carabinieri della locale Stazione che, agli ordini del maresciallo Natale Labianca, hanno intercettato il giovane R.R. che nel frattempo si era allontanato fugacemente dal municipio, lo hanno fermato ed accompagnato presso il CIM del Distretto Sanitario di Trebisacce.
Nel corso di un’altra di queste “avance”, l’avrebbe fermata afferrandola per un braccio e anche in questo caso Katia Caprara si sarebbe divincolata e allontanata velocemente. Già allora la delegata ai servizi sociali avrebbe potuto esporre denuncia ma, ritenendolo un episodio isolato, anche per non danneggiare ulteriormente il giovane, si sarebbe astenuta dal farlo. Ieri, invece, l’azione di R.R. ed il suo atteggiamento aggressivo, sono stati ritenuti gravi a tal punto da far scattare la denuncia nei suoi confronti per “atti persecutori e stalking”.
Pino La Rocca