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“Coraggio, è la vita”. Un’autobiografia emotiva che dà voce alla disabilità

di Federica Grisolia

«Coraggio, è la vita». Erano queste le parole che la nonna ripeteva sempre a Fiammetta Tozzi quando era solo una bambina, un prezioso insegnamento trasformatosi, nel tempo, in un faro di speranza e, oggi, nel titolo di una raccolta poetica. L’opera – pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore e disponibile anche nella versione e-book – si presenta come una raccolta intensa e vibrante, un’autobiografia emotiva in forma aperta che fa della sincerità assoluta il suo punto di forza. Fiammetta è una mamma a tempo pieno che vive a Empoli (Firenze), una sognatrice che racconta anche sui social la propria quotidianità e abbatte le barriere del pregiudizio legate al mondo della sordità, attraverso video ironici, accessibili e intelligenti, spesso impreziositi dalla presenza della sua bambina. La scintilla della scrittura è rimasta custodita in lei per anni, finché la nascita di sua figlia, nel 2019, non ha sbloccato quel flusso di ricordi e riflessioni legato, soprattutto, al difficile percorso scolastico. In copertina spicca un’immagine fortemente simbolica: una gabbia da cui volano via delle farfalle. È la rappresentazione visiva di una conquistata libertà e del desiderio di mostrarsi al mondo senza più maschere o timori. «Più che un semplice mosaico di testi – scrive, nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore – la raccolta appare come una testimonianza personale che intreccia memoria, dolore, maternità, poesia e riflessione civile. Il filo conduttore è chiaro sin dal titolo: il coraggio è una pratica quotidiana, ricercata e sostenuta nel giorno da attraversare».

Dopo aver subito per anni il peso del bullismo tra i banchi di scuola e, successivamente, del cyberbullismo in rete, Fiammetta ha scelto di non nascondersi più: «Io sono così: se mi accetti mi fa piacere, altrimenti grazie e arrivederci», sembra gridare ogni pagina di questo testo, che trasforma la sofferenza in una straordinaria forza ereditata dalle figure femminili della sua vita: la nonna, la mamma e la figlia: «A loro devo moltissimo – confessa -, senza di loro non sarei qua». Attraverso una scrittura salvifica e libera, l’autrice offre una testimonianza personale in cui dimostra come il coraggio non sia un atto eroico isolato, ma una pratica quotidiana con cui affrontare il mondo.

L’obiettivo dell’opera – esposta anche al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, negli spazi Aletti Editore – è tanto ambizioso quanto necessario: scardinare i pregiudizi e l’indifferenza che ancora circondano la disabilità. «Vorrei che questo libro arrivasse a tutti, anche ai più piccoli. L’educazione dovrebbe partire dai genitori, con la consapevolezza che non si deve mai deridere una persona con disabilità, mondo di cui spesso non si ha alcuna conoscenza e vi è disinformazione». Con questo libro, Fiammetta Tozzi lancia un appello accorato alle nuove generazioni e agli adulti di domani: imparare a valorizzare l’altro per ciò che è, per i suoi talenti e per le sue passioni, coltivando l’empatia. Un invito a mettersi nei panni degli altri ed essere più propensi all’ascolto. «Serve rispetto per tutti. Provate a immergervi nella pelle di una persona con disabilità, nel mio caso la sordità. A volte, ad esempio, posso sbagliare perché prima mai nessuno mi ha detto: Guarda Fiammetta questa parola si pronuncia così».

“Coraggio, è la vita” non è solo un racconto personale, ma uno strumento universale per trovare la forza di combattere gli ostacoli e trasformare i periodi più bui in un’opportunità di rinascita.

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