di Vincenzo La Camera – Il Comune di Oriolo ha conferito nei giorni scorsi un encomio solenne al questore Giorgio Di Munno (in foto con la sindaca Colotta), originario proprio del borgo dell’entroterra jonico e nominato a capo della Questura di Viterbo nel mese di maggio come riportato dal nostro giornale [LEGGI]. In questo settore, Di Munno è il primo cittadino di Oriolo a raggiungere un simile traguardo, rappresentando le istituzioni con autorevolezza, equilibrio e umanità, come sottolineato dalla sindaca Simona Colotta a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della comunità di Oriolo.
Nutrita la presenza in sala consiliare che ha visto la partecipazione anche di alcuni sindaci del territorio e delle Forze dell’Ordine. Dal pubblico è intervenuto anche il suo professore di Matematica al Liceo di Oriolo, professor Vincenzo Toscani, che ha ricordato l’impegno del giovane studente Di Munno tra i banchi. Toccanti pure gli interventi dei figli del questore che ha ricevuto l’abbraccio di una intera comunità alla quale resta legato e ne conserva orgoglioso le origini. “Un encomio che va oltre il riconoscimento alla carriera – ha commentato la sindaca Colotta -. Il questore Di Munno rappresenta un esempio per le nuove generazioni di come la provenienza non deve essere un ostacolo ma una responsabilità da trasformare in impegno”.
