di Federica Grisolia
Prima delle competizioni giocate sui campi e nelle palestre, prima del fischio d’inizio e di qualunque risultato che il pubblico possa vedere, c’è un match silenzioso e decisivo in cui la mente può rivelarsi il più grande alleato oppure il limite più pesante. È da questa consapevolezza che nasce “Oltre il limite. Come gestire mente, emozioni e pressione nello sport”, la nuova opera firmata da Loredana Gala e Giorgio Lucci, pubblicata nella collana “I Diamanti della Narrativa” dell’Aletti Editore e disponibile anche nella versione e-book. «Il libro – spiegano gli autori, esperti in Performance Mentale e fondatori di FisicaMente Academy – nasce dal desiderio di trasformare ciò che abbiamo vissuto sul campo in qualcosa che possa accompagnare chiunque si trovi ad affrontare la propria personale sfida».
Originari dell’Aquila – città dove vivono che rappresenta un chiaro simbolo di forza e rinascita – gli ex atleti e attualmente mental coach Loredana e Giorgio hanno raccolto anni di lavoro svolto al fianco di atleti di ogni età e livello, oltre che di allenatori e famiglie, per offrire una riflessione profonda sul legame inscindibile tra prestazione, emozioni e gestione della mente. “Oltre il limite” insegna ad allenare i pensieri e le emozioni con la stessa costanza che si dedica alla preparazione fisica: «È un viaggio dentro la mente dell’atleta, perché dietro ogni prestazione c’è prima di tutto una persona». Lontano dal presentarsi come un testo puramente teorico o dal proporre irreali formule risolutive, l’opera punta ad azzerare le distanze con il lettore. «La difficoltà maggiore – confessano i due atleti – è stata scegliere cosa lasciare, cosa approfondire e cosa togliere, cercando di mantenere un linguaggio accessibile senza banalizzare i contenuti. Volevamo che si percepisse l’esperienza sul campo, non soltanto la teoria». Tra le pagine del libro, la pressione smette di essere un nemico da eliminare e diventa «energia da indirizzare e imparare a gestire». Il percorso proposto invita a spostare il focus dalle aspettative esterne a ciò che rientra nel diretto controllo dell’atleta, ovvero la preparazione, l’atteggiamento e la concentrazione sul presente.
Sebbene il libro affondi le sue radici nell’ambito agonistico, le metodologie e le riflessioni di Loredana Gala e Giorgio Lucci si estendono a ogni aspetto della vita quotidiana. La mente che affronta una competizione sportiva è, infatti, la stessa che si trova a gestire un esame, un colloquio di lavoro o un momento di grande cambiamento. Andare “oltre il limite” non significa mostrarsi infallibili o cancellare la paura, ma imparare a conoscere le proprie dinamiche interiori per scegliere consapevolmente come rispondere alle difficoltà. «L’allenamento mentale – concludono gli autori – non serve soltanto a diventare atleti più efficaci, ma può contribuire a diventare persone più consapevoli e capaci di affrontare le proprie sfide».
L’opera sarà in esposizione al prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino, previsto per maggio 2027, negli spazi Aletti Editore.
