Tutti in piazza per pensare, discutere e indignarsi. Rifondazione e le Sinistre Unite dell’Alto Jonio ci sono e chiedono alle comunità del territorio di essere protagoniste. Sabato 24 ottobre dalle ore 17, nella centralissima piazzetta Lutri, è previsto un sit in dove urlare con decisione il NO alla Guerra e al Carovita che essa produce. Con questo spirito nasce Piazza di Popolo, il presidio aperto a tutte le cittadine e i cittadini della costa jonica per non restare in disparte e portare la solidarietà a quanti già sono in lotta per i diritti, la libertà e la sopravvivenza, si legge in una nota. Al “No” contro Guerra e Carovita fa da contraltare il “Si” agli aiuti all’Agricoltura, a una Sanità pubblica non più al collasso, al Diritto allo Studio e al ruolo fondamentale dei Servizi alla persona soprattutto qui in Periferia, spiegano gli organizzatori della manifestazione.
“Con il Circolo “Converti” di Rifondazione Comunista ci saranno gli attivisti del Laboratorio “Sinistra al Quadrato”, i giovani del Collettivo “NOI – Nuova Onda Ionica”, i tesserati di “Unità Popolare” e i compagni del Circolo “Alto Jonio” di Sinistra Italiana. Anche la Cgil territoriale ha annunciato la sua partecipazione. Anche la sezione provinciale di USB appoggia il presidio e loda l’iniziativa. Identici attestati di vicinanza politica giungono alla vigilia dai compagni della Assemblee delle Sinistre della Basilicata”. Nel corso del sit in saranno anche presenti due banchetti per continuare la raccolta di firme per un miglior trasporto ferroviario locale (iniziativa delle Sinistre Unite) e per le altre relative alla Campagna 1% Equo voluta dal Partito della Rifondazione Comunista.
(foto Google Street View 2024)
