Poco prima di raggiungere il bivio di “111” dove si imbocca l’uscita per Trebisacce, due giovani, a bordo di un’altra auto, si sono affiancati alla vettura dell’anziano facendo finta di avere problemi e di avere bisogno di informazioni. L’anziano signore, premuroso e ignaro delle cattive intenzioni dei due giovani, si è fermato ed ha abbassato il vetro del finestrino per interloquire con i due giovani. Questi, resisi subito conto che sul sedile di fianco era in bella evidenza il borsello del signore, non hanno pero tempo, se ne sono impadroniti e, risaliti sull’auto, si sono subito rimessi in macchina e si sono dileguati in direzione Trebisacce. Al malcapitato signore, sorpreso ed esterefatto per l’accaduto, non è rimasto altro che riavviare l’auto e dirigersi verso Trebisacce. Qui, accompagnato dalla figlia, si è recato presso la Stazione dei Carabinieri di Trebisacce dove ha sporto denunzia contro ignoti in quanto il malcapitato, preso dalla paura e dall’ansia non è stato in grado di identificare né la targa, né il tipo di auto.
Pino La Rocca