Un patrimonio di solidarietà che potrebbe dissolversi, non certo per lo spirito di servizio profuso dai volontari con la grisaglia gialla e blu, bensì per mancanza di fondi. Le casse dell’Associazione sono infatti vuote e non sono più in grado di onorare le ultime rate del mutuo contratto per l’acquisto in leasing dei mezzi in dotazione (ambulanze e furgoni) che rischiano di essere pignorati dalla banca creditrice e senza i quali, naturalmente, non sarebbe più possibile garantire i suddetti servizi alle persone. Sarebbe davvero una grave perdita per i cittadini bisognosi della città e del territorio comunale se no si riuscisse a reperire in tempo tra le istanze politiche, sociali ed economiche della città, poche decine di migliaia di euro che eviterebbero alla Misericordia la beffa di vedersi privare dei propri mezzi per i quali è stato già pagato il 90% del loro costo. Da qui l’accorato appello lanciato del governatore del sodalizio cassanese, Domenico Martino: “Aiutateci per continuare ad aiutare la gente. Vogliamo tenere in vita questa esperienza di solidarietà e carità cristiana, finora portata avanti dai volontari con sacrificio personale e, il più delle volte con mezzi propri. Però abbiano bisogno di aiuto e soprattutto della generosità di chi è interessato al bene comune di questa gente”.
Leonardo Guerrieri