Da subito, davanti la chiesa, si è radunata una folla di fedeli. Tutta a comunità è rimasta esterrefatta e incredula. Padre Lazzaro era una persona disponibile, vicina agli extracomunitari e a chi aveva bisogno. Lo conoscevano tutti da più di 40 anni. Aveva una parola di conforto per tutti e amava dialogare con tutti. Pare che, negli untimi tempi, il sacerdote, avesse ricevuto pressioni per frequenti richieste di denaro. Esso, secondo quanto si è appreso, avrebbe anche denunciato il fatto al vescovo, al consiglio diocesano e anche ai carabinieri, ai quali aveva segnalato un furto all’interno della casa parrocchiale. Gli inquirenti sembrano escludere qualsiasi collegamento con la criminalità organizzata. Continuano le indagini dei carabinieri.
«Ha dato la vita per quei poveri per i quali s’era sempre speso con tutte le sue energie. Di recente mi aveva confidato la volontà di accettare l’invito di una delle tante famiglie di extracomunitari che aveva aiutato, che lo avrebbero voluto con sé a Trieste, dove grazie a lui avevano ritrovato la speranza. Non ne ha avuto il tempo», il commento del Vescovo e segretario della Cei Nunzio Galantino, appena giunto a Cassano da Roma.
Condoglianze e sentimenti di vicinanza, ma pure l’assicurazione che le forze dell’ordine faranno di tutto per assicurare alla giustizia i responsabili dell’omicidio di padre Longobardi sono stati espressi a monsignor Galantino, nel corso di una telefonata, dal ministro dell’interno, Angelino Alfano. Messaggi di cordoglio sono giunti anche da Sua Eccellenza il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italia, e da Sua Eccellenza il cardinale Gualtiero Bassetti.
Nel pomeriggio di oggi, con inizio alle 18, una messa sarà celebrata nella parrocchia del sacerdote scomparso, in contrada Lattughelle. La cerimonia liturgica sarà presieduta dal vescovo.
Veronica Iannicelli