Un’auto si ferma al margine della strada e attende il sopraggiungere di un ignaro automobilista che al suo passaggio viene colpito da un oggetto o un sassolino con lo scopo di creare un piccolo botto che simuli un urto, subito dopo l’inseguimento col malfattore che intima al malcapitato di fermarsi per sostenere di essere stato urtato proprio al suo specchietto retrovisore che era già rotto.Da qui la contrattazione del risarcimento da farsi in contanti per evitare di coinvolgere le assicurazioni che. Qualcuno viene così truffato e per evitare noie paga 100, 200 euro a seconda della richiesta, altri non ci cascano e come successo ieri avvisano i carabinieri. I militari della Stazione col comandante maresciallo Luigi Potenza si sono subito attivati alla ricerca del truffatore, un giovane che probabilmente avendo intuito di essere stato scoperto ha fatto perdere le tracce a bordo di una grossa Bmw di colore grigio.
Pasquale Bria