Infatti, oltre ad aver scritto a due mani con il giovane trebisaccese Marco Romano, un libro intitolato “L’Odore del Dimenticare” in cui i due hanno ricostruito la storia di ciascuno dei caduti in guerra, compiendo un ulteriore gesto di generosità a sue spese e con l’avallo dell’esecutivo comunale in carica, ha voluto riqualificare e arredare di verde e di luci piazza Mazzini e inoltre restaurare e riconsegnare alla città il Monumento ai Caduti che sorge all’interno della stessa piazza. Qui sono stati artisticamente scolpiti, uno a uno, i nomi di tutti i caduti in guerra.
Terminati i lavori progettati e coordinati dall’ingegnere Lucia Potenza ed eseguiti dalla Ital-Costruzioni, sia la piazza che l’obelisco sono stati riconsegnati alla città con una cerimonia solenne e toccante, coordinata dal Maestro Epeo, nobilitata dal Coro Polifonico Aulos di Lamezia Terme diretto da Rosa D’Audino ed effettuata alla presenza del sindaco Francesco Mundo, di numerose autorità civili, militari e religiose, di associazioni di volontariato, combattentistiche e d’armi e con una bella cornice di un pubblico attento e compenetrato nella solennità del momento. Relatori ufficiali della manifestazioni sono stati il sindaco Francesco Mundo che ha ricordato a tutti il valore simbolico del Monumento ai Caduti “che parla attraverso il suo silenzio e ammonisce gli uomini sulla inutilità della guerra” ed il Maestro Franco De Marco autentica memoria storica della comunità. Ha chiuso la serata, emozionato e soddisfatto, l’architetto Odoguardi che ha ringraziato tutti per il calore e le gratificazioni ricevute da tutti.
Pino La Rocca