«In un periodo così difficile per tutti, dove è quasi impossibile ottemperare alle scadenze fiscali, non è concepibile chiedere pagamenti relativi a quattro annualità entro 60 giorni dal ricevimento dell’avviso», si legge nella nota della Minoranza guidata da Giovanni Gallo.
«La precedente amministrazione Di Leo (sostituita a maggio 2014 dall’Amministrazione Ranù, ndr) – continua il comunicato stampa – ha semplicemente prorogato fino al 31.12.2014 le attività di accertamento per evitare che si potessero prescrivere i termini per gli anni 2008 e 2009. Parliamo di proroga e non di rinnovo. Quest’ultimo l’abbiamo lasciato decidere all’amministrazione che sarebbe subentrata dopo le elezione del maggio scorso. Bastava soprattutto adeguare e applicare il regolamento approvato dalla precedente amministrazione comunale, votato anche dall’allora opposizione, che prevede la definizione agevolata dei tributi locali mediante il pagamento della sola imposta evasa, degli interessi legali e l’azzeramento delle sanzioni». In buona sostanza, la Minoranza chiede che questi avvisi di accertamento ICI e TARSU vengano annullati e sostituiti da avvisi bonari agevolati per il pagamento dei tributi locali (pagamento della sola imposta, degli interessi e l’azzeramento delle sanzioni) da gestire mediante regolamento comunale.
Vincenzo La Camera