Poi le associazioni elencano tutte le iniziative culturali, sociali e solidaristiche organizzate negli ultimi anni e quelle tuttora in corso. «A fronte di tutto ciò – scrivono ancora – il sindaco non si é interessato a nessuna di queste attività e, a seguito di una richiesta di una fantomatica scuola paritaria, ha solo proposto uno sfratto, senza lo straccio di una proposta alternativa. Eppure “la casa delle associazioni” a cui l’esecutivo precedente aveva riconosciuto il giusto riconoscimento, é espressione della comunità in cui viviamo. E’ per questo che l’atteggiamento del sindaco e degli amministratori tutti non è assolutamente condivisibile… e perciò – concludono – ci batteremo fino in fondo con tutti gli strumenti a nostra disposizione per impedire l’assassinio, da parte del sindaco Ranù, del mondo del Volontariato a Rocca Imperiale».
Pino La Rocca