Non era comunque la ricerca degli applausi lo spirito con cui il Coro ha inteso dare vita al Concerto. «Nessuna velleità di mettersi in mostra e di sollecitare applausi – ha tenuto a precisare la direttrice del Coro nella sua breve introduzione – ma un’occasione per trasmettere emozioni positive e per condividere con l’assemblea dei fedeli un ulteriore momento di incontro e di preghiera. Il nostro – ha aggiunto Loredana Bastanza ribadendo quanto sostiene lo stesso don Frisina – è un servizio di gioia in un mondo triste e preoccupato nel quale le tenebre sembra minaccino la luce al punto che la paura rischia di scoraggiare il nostro cuore. Ma noi possiamo cantare la fede e possiamo aprire il cuore dei fratelli alla speranza ed alla gioia della vita e dell’amore». «Quando canto in Chiesa – ha dichiarato una delle coriste che vuole rimanere anonima – la mia anima vibra e il mio cuore esulta per la gioia delle parole che si cantano al Signore. Ecco perché è più che mai vero, come diceva Sant’Agostino, che chi canta in Chiesa, prega due volte». Al Concerto ha assistito una folta platea di fedeli che ha gremito la Chiesa e ascoltato in religioso silenzio tutti i canti sottolineandone l’apprezzamento con scroscianti applausi.
Pino La Rocca