Il presidente Occhiuto, rivolgendo il suo saluto agli studenti e agli insegnanti, oltre agli amministratori comunali e alle forze dell’ordine presenti all’iniziativa, ha ricordato come sia importante non solo ricordare gli orrori del passato, ma rinsaldare ogni giorno il legame con le altre culture per convivere in una società pacifica. I numerosi studenti, accompagnati dai loro insegnanti, hanno vissuto una giornata con forti emozioni nell’ascoltare, attentamente, i racconti dei relatori in cui si è parlato dell’eccidio di tanti ebrei nei diversi campi di concentramento. Una pagina triste che, a distanza di 70 anni (27 gennaio 1945 – 27 gennaio 2015), non si dimentica facilmente nel ricordo di quanti persero la vita per mano dei nazisti. La “Giornata della Memoria,” dunque, deve servire, prevalentemente, a far riflettere tutti, cittadini e forze politiche, in modo tale che fenomeni del genere non accadano in futuro.
Antonio le Fosse