Da troppo tempo si registrano problemi sull’erogazione dell’acqua potabile. Da settimane, infatti, nei comuni di Roseto, Amendolara e Villapiana, l’acqua è diventata una merce rara, da centellinare col contagocce, creando importanti disagi ai cittadini e ai turisti che in questi luoghi hanno scelto di trascorrere le loro vacanze. L’ente preposto all’erogazione di questo servizio essenziale, intanto, sembra brancolare nel buio, tra perdite da riparare, falle ancora da scovare e litri e litri d’acqua che scorrono ovunque fuorché nelle condutture degli utenti. I Primi Cittadini Rosanna Mazzia (Roseto), Antonello Ciminelli (Amendolara) e Paolo Montalti (Villapiana), decidono di rompere gli indugi e affidano ad una nota congiunta tutto il loro disappunto nei confronti della Sorical: “È davvero impensabile che nel 2015 questo lembo di terra debba ancora soffrire per la penuria d’acqua. Sono mesi che affrontiamo la legittima e aspra disapprovazione dei nostri cittadini, senza averne peraltro nessuna responsabilità, per questo disagio antidiluviano, che poco si addice a territori a forte vocazione turistica come i nostri. E’ perfettamente inutile che i sindaci lavorino tutto l’anno per predisporsi all’accoglienza e per garantire un livello accettabile dei servizi, se poi chi deve assicurare un servizio indispensabile quale quello dell’erogazione dell’acqua potabile non fa altrettanto. Siamo stanchissimi di doverci accollare responsabilità non nostre e chiedere ai nostri cittadini di pagare per un servizio che non hanno, nel momento in cui ne hanno maggiormente bisogno”.
Giovanni Pirillo
