Al momento, al netto delle promesse del ministro Delrio, la nuova Ss 106 da Sibari a Roseto Capo Spulico non si farà. L’ultimo atto ufficiale che sancisce questa verità è rappresentato dalle pesanti osservazioni della Corte dei Conti, nei mesi scorsi, che hanno indotto il ministro delle Infrastrutture (Delrio) a ritirare la delibera Cipe che sbloccava i lavori.
Ma l’associazione “Basta vittime sulla Ss 106” non ci sta e dal 16 gennaio ha raccolto 25.000 firme inviate al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Tra i firmatari ci sono consiglieri regionali, provinciali, sindaci, sindacalisti, forze dell’ordine, parlamentari, associazioni, personaggi della cultura e dello spettacolo e naturalmente tantissimi cittadini. Tante sottoscrizioni sono state raccolte anche all’Estero: in Germania, Svizzera, Inghilterra e Francia in particolare. Ma anche a New York, Sidney, Buenos Aires.
Il 75,5% delle firme arriva dalla Calabria. Di queste il 42,1% dalla provincia di Cosenza. Tra le altre regioni d’Italia presenti nella sottoscrizione con la firma dei loro cittadini spiccano Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Campania. E tra le città più attive troviamo Bologna, Torino e Milano.
v.l.c.
