Aveva parlato di fase 2 (quella di convivenza con il virus) iniziata «in maniera scriteriata» e, a quanto pare, non ha cambiato idea il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, che questa mattina (domenica) ha commentato la movida del sabato sera, dove si sono visti assembramenti di persone sulla centrale via Roma e davanti ai locali delle città, documentati da diversi scatti fotografici.
«Sono desolato – afferma il sindaco – ma le regole sono poste a tutela di tutti e non accetto che si possa sacrificare la salute per qualunque altro interesse». Lo Polito si sofferma sui controlli che torneranno ad essere intensificati, anticipando che «le forze dell’ordine torneranno a presidiare il territorio come durante la fase 1. Sembra assurdo, paradossale – aggiunge, poi – che la chiusura delle scuole rappresenti l’occasione per fare tardi la sera sporcando gli spazi collettivi». E questa osservazione calza a pennello dal momento che tanti cittadini si chiedono come mai non vengano fatti più controlli e perché simili atteggiamenti non siano sanzionati.
«Siamo nella fase 2 – conclude il sindaco – ma per colpa di qualcuno rischiamo di fare come i gamberi. Garantiremo il rispetto delle regole con le buone o con le cattive. Evidentemente per qualcuno il menefreghismo è una regola di comportamento. Per me no».
Federica Grisolia
