E’ stata allestita nell’area mercatale di Castrovillari, nei pressi dello stadio, una tensostruttura al fine di effettuare tamponi molecolari prescritti dall’Asp di Cosenza (nella foto). Già nella giornata di oggi (mercoledì) i primi cittadini si sono sottoposti a tampone nella tenda. In questo modo il Comune intende mettersi a disposizione per contribuire ad accelerare il contact tracing anticipando i tempi nell’eseguire il tampone. La filiera però si inceppa purtroppo nel processamento dei tamponi: infatti oggi l’Asp di Cosenza impiega dai 7 ai 10 giorni per comunicare il risultato di un tampone. Dalla Task Force anti-Covid dell’Azienda Sanitaria di Cosenza, e nella fattispecie il responsabile, dottor Mario Marino – fanno sapere che la colpa non è assolutamente imputabile all’Asp che si trova costretta a fare i conti con circa mille tamponi al giorno con il laboratorio dell’ospedale di Cosenza. Intanto dalla Regione arrivano rassicurazioni sull’apertura di un nuovo laboratorio a Rossano che potrebbe dare una grossa mano alla causa.
Il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito conferma la sua disponibilità all’attivazione anche a Castrovillari, come a Cassano allo Ionio, di una USCA (Unità Speciale di Continuità Assistenziali) composta da medici che si occupano di assistere a domicilio i pazienti affetti da Coronavirus. Lo Polito comunica che il Comune è pronto a mettere a disposizione un immobile idoneo per l’attivazione di questo servizio. Il Comune di Castrovillari – che ad oggi annovera nel suo territorio 7 positivi ufficiali con tampone Asp più altre 6 persone risultate positive al tampone rapido – acquisterà, inoltre, anche alcuni test rapidi da eseguire gratuitamente su quei cittadini con sintomi riconducibili al virus o che abbiano avuto contatti con un positivo. Un’operazione necessaria – dice il sindaco – per un tracciamento rapido.
Vincenzo La Camera
