E’ stato consegnata in Vaticano, dalle mani del postulatore don Massimo Romano, attualmente parroco della chiesa “Madonna della Pietà” di Trebisacce, la causa del processo diocesano di beatificazione e canonizzazione della Serva di Dio, Suor Semplice, al secolo Maria Berardi, la monaca di casa castrovillarese morta in odore di santità il 23 marzo 1953.
La fase diocesana si era conclusa quando sono stati apposti i sigilli con la ceralacca sui faldoni contenenti gli oltre 5mila documenti raccolti in tre anni che, ora, passano, dunque, nelle mani della Congregazione dei Santi, a Roma. L’organismo della Santa sede che si occupa dei processi di beatificazione stilerà la “Positio”, un dossier da cui, usando le testimonianze e i documenti raccolti nell’Inchiesta Diocesana, si evinceranno, appunto, vita, virtù e fama di santità della Serva di Dio, conosciuta non solo a Castrovillari ma in tutta la Calabria. Tanti gli eventi prodigiosi, tra cui – come ha rivelato lo stesso postulatore don Massimo – anche lo studio di un presunto miracolo.
Federica Grisolia
