Branda è stato accompagnato nella sua visita dal consigliere regionale Gianluca Gallo che negli ultimi tempi, dopo aver conosciuto la fabbrica di Oriolo, si è prodigato affinché la stessa potesse intercettare importanti e decisivi finanziamenti. «La Vm di Oriolo – ha dichiarato Gallo – è una delle poche aziende calabresi che ha utilizzato nel modo migliore i fondi della legge 488. E’ il ruolo del politico deve essere proprio quello – ha continuato il consigliere regionale in quota Udc – di individuare gli strumenti necessari per consentire a realtà come queste di continuare la loro mission produttiva».
Il direttore di Confindustria Branda, dialogando con il patron Giorgio Bonamassa e con gli amministrativi Vincenzo Brancaccio, Vincenzo Blotta e Franco Soria ha elogiato la peculiarità della Vm e cioè quella di impiegare manodopera esclusivamente locale abbinata all’utilizzo di materiali di qualità. «Un patrimonio da tutelare» per l’intero comprensorio.
Vincenzo La Camera