Trebisacce. I dialetti dell’Alto Jonio nel teatro di De Filippo. Si ride con gli alunni del Liceo
di Federica Grisolia – Il palcoscenico come spazio di crescita. Nei giorni scorsi, i ragazzi del Polo Liceale “G. Galilei” di Trebisacce sono andati in scena al Teatro Gatto con “A Furtun Sciagurat!”, una commedia esilarante rivisitata dal regista Pino Nigro (in qualità di esperto esterno del progetto di teatro, coadiuvato dal tutor interno, professor Antonio Montillo), a partire dall’opera originale del grande Eduardo De Filippo “La fortuna con l’effe maiuscola”. Un appuntamento ormai consolidato per il Polo Liceale – guidato dalla dirigente scolastica, Elisabetta D’Elia – che per il quarto anno consecutivo saluta l’anno scolastica con una kermesse teatrale.

Schiacciato dalla morsa di una gelida e disperata miseria, Giovanni accetta di compiere un compromesso illegale: riconoscere come propria figlia una giovane principessa in cambio di denaro. Proprio quando l’atto viene concluso, una colossale e inaspettata fortuna bussa alla porta della famiglia Ruòppolo. Tuttavia, una beffarda clausola testamentaria e una catena di incredibili malintesi rischiano di trasformare quel sogno di ricchezza nell’ennesima beffa del destino. Riuscirà Giovanni a salvare la sua dignità e il riscatto di una vita, o rimarrà per sempre prigioniero della sua stessa sfortuna? Una commedia esilarante e amara che dimostra come, a volte, la cella più dura da cui evadere sia proprio la miseria.

I giovani attori si sono cimentati con naturalezza e ironia nei vari dialetti dei paesi dell’Alto Jonio Cosentino, valorizzando la ricchezza della tradizione e regalando al pubblico una serata di grandissimo divertimento. La rappresentazione è stata realizzata in collaborazione con l’Asd Accademia di danza Tripodina.
