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“Colline”: dove il battito della terra incontra la poesia

“Colline”: dove il battito della terra incontra la poesia
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di Federica Grisolia

Quando un dettaglio, un paesaggio o uno sguardo riescono a toccare le corde più profonde dell’anima accendendo il pensiero, prende vita “Colline”, la nuova opera firmata da Maria Pierandrei, pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore e disponibile anche nella versione e-book. L’autrice, che vive a San Severino Marche (Macerata), invita a intraprendere un viaggio di riscoperta personale, lasciandosi guidare dalle continue e sorprendenti suggestioni che la terra in cui vive le offre giorno dopo giorno. Quel territorio collinare, pur essendo solo un minuscolo frammento disperso nell’immensità del mondo, diventa per la scrittrice lo specchio ideale attraverso cui compiere scoperte inattese. Nelle sue pagine, la gioia e il dolore convivono in armonia. Anche le ferite più profonde trovano spazio nella scrittura, ma vengono filtrate e addolcite attraverso il linguaggio della quotidianità, riscoprendo il valore immenso dei gesti semplici, delle persone comuni e delle emozioni più genuine. In un’epoca dominata dal rumore e dalle moderne tecnologie, “Colline” sceglie di farsi custode di un’umanità più intima e nascosta. Il percorso della silloge è dinamico e fluido. Con il passare delle pagine, l’introspezione iniziale e solitaria si allarga delicatamente per abbracciare un respiro collettivo, trasformando il cammino del singolo in voce poetica condivisa. Questo andamento, fatto di salite e discese, di momenti di luce e di ombra, ricalca in modo suggestivo le sinuosità da cui il libro prende il nome.

La raccolta segna anche un’importante maturazione nel percorso artistico di Maria Pierandrei. L’opera sviluppa e porta a compimento intuizioni già accennate nei suoi lavori precedenti, legando indissolubilmente la ricerca di un senso profondo dell’esistenza alle radici geografiche e affettive del luogo in cui l’autrice è nata e cresciuta. L’inizio del viaggio poetico è come segnato da un’ombra insistente e malinconica, che apre la raccolta introducendo atmosfere fatte di fumo, movimenti quasi impercettibili, gesti automatici e un profondo bisogno di catarsi e di silenzio. Ma è procedendo nel cuore dell’opera – esposta anche al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, negli spazi Aletti Editore – che si incontra il nucleo più caldo e luminoso dei versi: la famiglia, cantata attraverso la presenza e il ricordo dolcissimo delle figure centrali del padre e della madre. «L’insieme – conclude, nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore – è un affresco esistenziale credibile, grazie a una coerenza emotiva forte “Colline” è un libro che seduce per la sua capacità di restare legato alla vita concreta senza dimenticare che siamo liberi nella dimensione artistica».

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