A Laino Borgo la sagra del Fagiolo Poverello Bianco
Semi grandi, ovoidali e buccia sottile, bianca, lucida e senza screziature. Facile alla cottura e delicato in bocca è ormai diventato richiestissimo tanto dalle massaie e sui mercati agricoli calabresi, quanto sulle tavole dei grandi chef. Il Fagiolo Poverello Bianco Presidio Slow Food è il protagonista del prossimo week end esperienziale e gustativo in programma a Laino Borgo nell’ambito del calendario di appuntamenti “Sapori e Profumi d’Autunno Lainese”.
Sabato 24 ottobre saranno gli chef Gabriele Sirufo e Amelia Leone a proporlo in un abbinamento di ricette che prendono ispirazione dalla tradizione contadina del Pollino: lagane e fagioli e trippa e fagioli (nella sua variante con pagnotta) saranno proposti al pubblico nello stand allestito in Piazza Navarro a partire dalle ore 18:00.
L’amministrazione comunale di Laino Borgo, insieme alla Pro Loco, e con il sostegno di Arsac e Unpli porteranno in piazza il legume riconosciuto ormai da qualche anno nella rete dei Presidi Slow Food per la Calabria, di recente protagonista anche dell’edizione 2026 di Terra Madre a Torino, dove la rappresentanza di produttori della Valle del Mercure – Lao ha promosso l’ecotipo locale ormai diventato grande attrattore gastronomico del Pollino. La festa di piazza arricchita dai mercatini di prodotti tipici e dall’assaggio di caldarroste inizierà già nel pomeriggio con l’animazione e i giochi per bambini a cura delle sorelle Mastrosimone che dalle ore 15:30 regaleranno esperienze aggregative per i più piccoli.
«Le nostre feste popolari hanno un duplice scopo – afferma il sindaco Mariangelina Russo – essere inclusive e diventare momento di promozione territoriale, unendo il valore culturale del cibo locale alla scoperta del borgo e delle sue identità spirituali e architettoniche».
