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Cassano, Papasso chiede a Scopelliti istituzione Casa della salute

Cassano, Papasso chiede a Scopelliti istituzione Casa della salute
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Ospedale bis cassanoIstituire presso quello che una volta era l’Ospedale di via Ponte a Cassano Jonio nuovo la Casa della Salute. L’idea è prospettata dal sindaco della città, Giovanni Papasso in una lettera indirizzata al Presidente della giunta regionale Giuseppe Scopelliti nella sua veste di Commissario ad acta per il rientro dal debito sanitario in Calabria,  e al Direttore Generale dell’ASP di Cosenza Gianfranco Scarpelli.

L’iniziativa epistolare del primo cittadino cassanese prende le mosse dalla difficile situazione in cui versa la sanità nel territorio cassanese. Una denuncia tra l’altro già reiterata qualche mese addietro e, purtroppo, rimasta finora senza alcun riscontro. Infatti, da allora ad oggi al Poliambulatorio di via Ponte nuovo le cose sono rimaste praticamente immutate col perpetuarsi delle stesse inefficienze nell’erogazione dei servizi primari ai cittadini.

Da qui l’esigenza non più ineludibile di pensare ad un modello di assistenza di cure primarie alla persona che potrebbe essere appunto la Casa della Salute. Idea questa, (già decollata in altre regioni sanitariamente più evolute come Emilia Romagna e Toscana), di cui è convinto assertore appunto il sindaco di Cassano che pensa possa essere istituita presso il presidio ospedaliero di via Ponte nuovo per il quale, si rammenta nella lettera, erano stati previsti anche posti per la cura dei disturbi alimentari, come bulimia, anoressia e autismo, nonché l’aumento dei posti letto presso dell’Hospice. Una struttura, ricorda il sindaco nella missiva, tuttora in parte inutilizzata e abbandonata all’incuria del tempo, che potrebbe così essere completamente rivalutata e utilizzata per rispondere in maniera tangibile al bisogno di servizi sanitari più qualificati ed efficienti della popolazione residente in un territorio tanto vasto e articolato come quello cassanese.

Leonardo Guerrieri

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