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Mozione alla Camera bocciata. Deputati calabresi voltano le spalle alla nuova Ss 106

Mozione alla Camera bocciata. Deputati calabresi voltano le spalle alla nuova Ss 106
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“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”, recita un vecchio adagio riportato in auge dal buon Giovanni Trapattoni, che bel calza sulla questione nuova Ss 106. Dopo la divulgazione del Piano Anas 2015-2019 dove sono stati previsti 1 miliardo e 500 milioni di euro per la Ss 106 qualcuno si era illuso pensando al nuovo tratto Sibari-Roseto Capo Spulico. Ma il Piano Anas è chiaro: non si parla di ammodernamento bensì di riqualificazione o manutenzione. Ebbene, la riprova che i lavori per il Terzo Megalotto della ss 106 ormai stanno scivolando definitivamente dall’agenda del Governo Renzi si è avuta ieri pomeriggio (martedì) durante la seduta alla Camera dei Deputati dove si sono discusse le mozioni per il rilancio del Mezzogiorno. Al vaglio anche la mozione dell’onorevole Sebastiano Barbanti nella quale è stata chiesta l’istituzione di una commissione ministeriale sulla Ss 106, su sollecito anche dell’associazione “Basta vittime sulla Strada Statale 106” che avrebbe preferito una commissione parlamentare d’inchiesta. Ma comunque il problema non si pone, almeno per il momento, in quanto la mozione di Barbanti, nella quale si chiedeva anche e per l’ennesima volta l’ammodernamento della Ss 106, è stata bocciata dal Governo.

«Ma ciò che ci lascia impietriti e indignati – commenta l’associazione guidata da Fabio Pugliese – è l’andamento del voto relativo ai deputati calabresi»: solo due voti favorevoli contro 12 contrari e altri sei deputati assenti (nella tabella sotto il dettaglio della votazione “calabrese”). Secondo alcuni dati, la così detta “strada della morte” dal 1996 ad oggi ha registrato oltre 600 vittime, circa 24.000 feriti ed oltre 9.000 sinistri.

deputati calabresi voto ss 106

«È andato in scena l’ennesimo teatrino disgustoso – commenta ancora l’associazione –  in cui agli interessi generali della Calabria e del Paese sono prevalsi “gli ordini di scuderia” e, quindi, gli interessi particolari. Ancora una volta sono state tradite le famiglie, i parenti e gli amici delle tante vittime della S.S.106». Per la cronaca va detto, è la stessa associazione lo sottolinea, che anche con i voti favorevoli di tutti e venti i parlamentari calabresi la mozione sarebbe stata comunque bocciata. Ma resta la volontà, inequivocabile, del Governo, avallata dai deputati calabresi, di chiudere le porte al progetto della nuova Ss 106 tra Sibari e Roseto.

Vincenzo La Camera

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Roccofranco
6 anni fa

Mi si dica di una sola delle battaglie per l’Alto Jonio portata avanti, nella fase della cosiddetta Seconda Repubblica dagli anni ’90 ad oggi, e che sia stata vinta a Roma dai politici calabresi. Ma, benedetto Iddio!… lì, si vanno a sedere solamente? Si pagano lauti stipendi per fare cosa? ….

FRANCESCA MARINO
FRANCESCA MARINO
6 anni fa

2 favorevoli
12 contrari
6 assenti
evvai anche questa è Calabria forever…..

Giuseppe Ricucci
Giuseppe Ricucci
6 anni fa

Vergogna! Ma vergogna anche per i Sindaci locali che non fanno nulla!

Giuseppe pinelli
Giuseppe pinelli
6 anni fa

Non avevo dubbi in merito, ma soltanto la certezza che per il nostro amato alto Jonio non sarebbe stato speso un centesimo. Evviva la sincerità e la democrazia che tanto sbandierano i nostri politici.

PAGANO GIUSEPPE
PAGANO GIUSEPPE
6 anni fa

La maggior parte dei contrari ad istituire una commissione per la S.S. 106 sono di sinistra.Sono sicuro che questa gente probabilmente non conosce affatto la situazione attuale della vecchia 106:una strada che non riesce più a contenere il traffico odierno,piena di buche e pericolosissima.Non sono affatto meravigliato da simile comportamento.La grande maggioranza delle persone di sinistra ragiona tutta allo stesso modo,ovvero sia sono abituati ad obbedire a tutto ciò che viene dall’alto.Poveretti.

littlesugar2015
littlesugar2015
6 anni fa

Lascerei proprio perdere di etichettare “di sinistra” questa scelta. Le ragioni credo che siano altre.