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Chiusura Centro Vaccinazioni di Francavilla. Dal Consiglio intercomunale un nulla di fatto

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Chiusura del Centro Vaccinale Intercomunale: il Consiglio aperto ai Comuni di Cerchiara e San Lorenzo Bellizzi richiesto ed ottenuto dai consiglieri di Minoranza del gruppo consiliare “Dialogo e Alternativa” di Francavilla Marittima, Sandra Di Cunto e Leonardo Diodato ha dibattuto a fondo il problema ma, stante l’assenza di qualsivoglia interlocutore istituzionale, pur condividendo tutte le ragioni della protesta, non è riuscito ad individuare una soluzione efficace per il ripristino del servizio se non quello di delegare i tre sindaci ad adottare tutte le iniziative possibili per ottenere la riapertura del Centro Vaccinale Intercomunale.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco di casa Franco Bettarini il quale ha riassunto i termini della questione, evidenziando la disposizione dell’Asp di Cosenza – Dipartimento di Prevenzione, di sospendere in modo unilaterale e senza preavviso le attività vaccinali della sede di Francavilla Marittima con contestuale trasferimento del servizio presso l’Ufficio Vaccinazioni di Cassano allo Ionio. Dopo aver contestato la mancata informativa ai comuni interessati, il sindaco Bettarini ha ricordato di avere immediatamente incontrato, insieme al sindaco di San Lorenzo Bellizzi Antonio Cersosimo ed al vice-sindaco di Cerchiara Giuseppe Ramundo, il direttore generale facente funzioni dell’Asp dottoressa Pellegrini la quale, pur non essendo informata del provvedimento, avrebbe dimostrato attenzione verso le rivendicazioni degli amministratori, riservandosi di dare immediata risposta che, ad oggi però non sarebbe pervenuta.

Ha quindi preso la parola il consigliere Leonardo Diodato il quale, dopo aver apprezzato il gesto del Sindaco Bettarini di aver promosso il primo consiglio comunale congiunto, ha proposto alle tre Amministrazioni di farsi carico del costo del servizio qualora il problema fosse solo di natura economica. Ha quindi evidenziato che il provvedimento del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp non può avere efficacia senza il contestuale provvedimento del Direttore Generale. Inoltre, sempre secondo Diodato, il riordino dei Centri Vaccinali andava concordato con i sindaci e con il Direttore del Distretto Sanitario e, a suo dire, nel Distretto “Jonio-Nord” di Trebisacce, finora non è stato varato alcun Piano di Zona. Ha quindi proposto la sottoscrizione di un documento politico e l’avvio di una vibrata protesta nei confronti dell’Asp di Cosenza. Nel dibattito che è seguito all’introduzione del sindaco Bettarini ed alla relazione del consigliere Diodato sono intervenuti diversi amministratori comunali sia di Maggioranza che di Minoranza tra cui Pietro Cannataro che ha condiviso le tesi illustrate da Diodato, il vice-sindaco di Cerchiara Giuseppe Ramundo che ha parlato dell’ennesimo scippo al territorio e auspicato unità d’intenti e determinazione verso ogni manifestazione di protesta.

Quindi il sindaco di San Lorenzo Bellizzi Antonio Cersosimo che, ritenendo irrituale e quindi illegittimo il provvedimento, ne ha proposto l’impugnativa. Di seguito è intervenuto Luca Franzese, consigliere di Minoranza di “Primavera Cerchiara” il quale ha proposto di dare mandato ai sindaci per promuovere una diffida formale e, dopo aver contestato l’adozione unilaterale del provvedimento, ha prima invitato l’Asp a chiedere scusa alle popolazioni locali per il grave disagio provocato ed ha proposto di investire del problema la Regione Calabria e il Commissario alla Sanità Cotticelli. Il consigliere di Maggioranza di Cerchiara Salvatore Lupinacci, da parte sua, ha proposto una reazione dura ed energica mirata all’immediata riapertura del servizio. Sono infine seguiti gli interventi di alcuni cittadini presenti all’assise e, alla ripresa dei lavori, all’unanimità dei presenti è stato deliberato il dare mandato ai tre sindaci Bettarini, Carlomagno e Cersosimo di porre in essere ogni utile iniziativa per il ripristino del Cento Vaccinale di Francavilla.

Pino La Rocca

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