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Coronavirus. Pensieri sparsi di una penna in lockdown – Parte Prima

Coronavirus. Pensieri sparsi di una penna in lockdown – Parte Prima
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Il dottore Giuseppe Massaro, stimato ginecologo di Francavilla Marittima (Cs), durante il periodo, così detto, del lockdown ha scritto alcuni pensieri, pillole sparse sul Covid-19, questo virus sconosciuto che ha cambiato le nostre vite. Letture gradevoli, con il dono della sintesi, che analizzano il momento vissuto sotto diversi aspetti. Pubblicheremo periodicamente, in una sorta di rubrica, gli scritti sulle nostre pagine di Paese24            (Vincenzo La Camera)

CAPITOLO I – IL FATALE CORONAVIRUS (10 marzo 2020)

Lungo viali alberati, al tiepido sole di marzo, al suono dolce di confortanti campane, ecco così do la mia risposta al Coronavirus.
Queste norme restrittive nella vita quotidiana, necessarie ed utili, non ci devono far paura anzi ci devono far riflettere di più. Non dobbiamo farci intimorire e cadere in una trappola di passiva attesa. Di che e per che cosa? Non possiamo abbandonarci al panico.Intraprendiamo la SFIDA! Ne abbiamo superate epidemie! Asiatica, Filippina, Sars, Ebola, la mucca pazza, ecc.
CAMBIA COI TEMPI L’ APPROCCIO AD ESSE…
In Oriente, in Occidente non si respira più! Riscopriamo le nostre montagne, le nostre campagne, il mare. Terapie naturali sicure meravigliose! Quanto ossigeno! Quanta forza di vita! Benvenute nuove unità di terapia intensiva, sarebbe ora, dove ai pazienti viene pressato ossigeno nei polmoni, ahimé, già carichi di sostanze tossiche…
Amiamo il mare che ci dà l ‘80% dell ‘ossigeno della Terra. Amiamo lo Jonio, vicinissimo, azzurro mitico immortale. Amiamo i suoi venti fertili e salutare. Impariamo di più a rispettare questo nostro Paradiso.
Buon appetito con un buon bicchiere di vino. (Giuseppe Massaro)

CAPITOLO II – INVITO A TAVOLA AL CORONAVIRUS (13 marzo 2020)
È una battuta, ma non uno scherzo. Non voglio sottovalutare la gravità del momento, nè minimizzare, bensì, con un piccolo contributo, partecipare a fortificare la salute pubblica. Oggi più che mai pensiamo a circoscrivere il virus con le norme emanate; ma pensiamo anche alle nostre difese naturali, cioè al sistema immunitario. Questo illustrissimo sconosciuto, a noi tanto amico! Ha provveduto alla sopravvivenza della specie nei millenni contro insulti vari ed epidemie! C’è, a fianco a quella sanguigna, la circolazione linfatica con le sue varie stazioni, tonsille, milza ecc., che ci difende da batteri, virus… Il nostro corpo quindi è già naturalmente ben protetto, però VA NUTRITO BENE. Ecco è necessario praticare la cultura del mangiar sano e del bere bene. In merito, noi mediterranei abbiamo piatti gustosi e salutari… Combattiamo il Coronavirus anche con una buona sana NUTRIZIONE! Riscopriamo utilmente il piacere della tavola, con ottimismo e allegria; sorseggiamo qualche bicchiere del nostro buon vino che fa buon sangue e forti e fiduciosi pensiamo al domani.
BUON APPETITO. (Giuseppe Massaro)
CAPITOLO III – LETTERA AL CORONAVIRUS (22 marzo 2020)
Stramaledetto virus, da dove vieni, dove vuoi andare?
Vai via, noi non ti vogliamo! Che c’entri tu? Tu non c’entri! Che vuoi dalla nostra vita? Hai scoperto la nostra fragilità; nel passato, abbiamo commesso molti errori, elevata densità di popolazione, inquinamento, malnutrizione ecc ecc. Ora tutti insieme scopriamo una grande forza pur colti all’improvviso, di sorpresa; ma sappi che il primo sgomento è già passato. Ci siamo organizzati, distanziandoci, perché a te piace nasconderti e sguazzare nella folla. Stiamo affilando le nostre armi, gli ANTICORPI delle specifiche difese naturali del nostro corpo. Sei invisibile, ti sveli solo quando hai già fatto molto danno.
Stai lontano, rischi di essere disintegrato!
Sei solo proteine anche se hai DNA ed RNA e quindi ti replichi, però hai bisogno di un ospite per sopravvivere. Non entrare nei nostri polmoni, non ti conviene. Sai che la Scienza è già intensamente a lavoro contro di te, nonostante i gravi tagli alla ricerca e alla sanità pubblica. Che si possa alzare il VENTO rinnovatore e portarti assai lontano. Torna, perciò, nei nostri amici ANIMALETTI Pipistrello e Mangolino, nelle foreste e giungle, che noi, ahimé, abbiamo distrutto e bruciato! ( vedi WWF). Loro, amici animaletti forti, quanto utili, sanno come trattarti…non prendiamocela stupidamente con loro. Abbiamo bisogno di ossigeno, di aria netta, non infetta! Già da anni si girava con le mascherine in Cina ecc. A breve, fortemente mi auguro tutto passerà e avremo tempo per riflettere e fare delle scelte più salutari, giuste, non solo per il Dio DANARO.
Dimenticavo: pinnul -e- chianca e scirupp-i cantina!
Vale sempre.
BUON APPETITO. (Giuseppe Massaro)
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