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San Severino Lucano. Vietata la raccolta di funghi e castagne ai non residenti

San Severino Lucano. Vietata la raccolta di funghi e castagne ai non residenti
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Il sindaco: «Limitiamo gli spostamenti non necessari»

Il sindaco di San Severino Lucano (Pz), Franco Fiore, con un’apposita ordinanza ha vietato la raccolta di funghi e castagne ai non residenti e domiciliati nel territorio comunale. Alla base della decisione l’andamento della curva epidemiologica legata al Covid-19, dato che induce ad “un atteggiamento di doverosa precauzione, evitando assembramenti e limitando gli spostamenti non necessari, prioritariamente da parte di soggetti residenti e domiciliati fuori dai confini comunali, provinciali e regionali”.

San Severino Lucano, nel cuore del Parco del Pollino, durante i mesi autunnali è meta di cercatori di funghi professionisti e amatoriali, situazione che dice Fiore “potrebbe determinare una presenza incontrollata sul territorio comunale di cittadini provenienti da altri comuni”. Di qui la necessità di limitare le presenze vietando sia la raccolta dei funghi che delle castagne a chi non è di San Severino Lucano. “Con rammarico, conclude Fiore, che ho emanato tale ordinanza ma la tutela della salute pubblica e la tutela della comunità vanno oltre ogni attività di svago o altro”.

Intanto San Severino Lucano è tornato ad essere un comune Covid free dopo che il focolaio sviluppatosi agli inizi di settembre si è praticamente spento in seguito alla negatività degli ultimi tamponi. Al momento si attende solo la negativizzazione di un ultimo paziente ricoverato presso l’ospedale di Potenza, residente a Bologna e facente parte di un nucleo familiare di San Severino.

v.l.c.

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