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Villapiana. Parola fine su Ecodistretto? Il sindaco invia comunicazione scritta alla Regione

Villapiana. Parola fine su Ecodistretto? Il sindaco invia comunicazione scritta alla Regione
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Messa la parola fine alla questione dell’Ecodistretto? E’ quello che si augurano e di cui vogliono essere sicuri i cittadini di Villapiana che, a seguito della rientrata disponibilità manifestata dal sindaco Paolo Montalti di ospitarlo nel territorio comunale di Villapiana, per tutta l’estate hanno vissuto nell’incubo di veder realizzato sul territorio comunale un mega-impianto di trattamento dei rifiuti di tutta la provincia a Nord di Cosenza. Nella giornata di ieri (12 agosto 2021) è però arrivata la notizia che tutti si aspettavano: «Preso atto del dissenso espresso da una larga parte della popolazione villapianese… – ha scritto il sindaco Montalti nell’ultima comunicazione ufficiale del Comune – comunico alle SS.VV. la manifestata indisponibilità ad accogliere l’insediamento dell’Ecodistretto dell’ATO “Cosenza-Nord” nel territorio di Villapiana». Questo, infatti, il condensato della nota (prot. 0016190 del 5 agosto 2021) sottoscritta e inviata dal sindaco Paolo Montalti al Dipartimento Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria, al Direttore Generale dello stesso Dipartimento Gianfranco Comito e all’Assessore alla Tutela dell’Ambiente Sergio De Caprio per comunicare la revoca della disponibilità annunciata dallo stesso sindaco ad ospitare l’Ecodistretto per la gestione dei rifiuti nel territorio di Villapiana.

Secondo il primo cittadino i tempi non sono maturi e la rinuncia a tale ipotesi è sopraggiunta solo per aver voluto dare ascolto alle proteste dei cittadini. La spinosa questione, che per tutta l’estate ha animato il dibattito tra le forze politiche e messo in allarme tutta la comunità, ora dovrebbe essere chiusa in modo definitivo. Ci sarà tempo e spazio, magari dopo la torrida estate, per dibattere sul perché e sui modi utilizzati dal primo cittadino per manifestare la disponibilità del Comune di Villapiana a farsi carico di un problema annoso come lo smaltimento dei rifiuti nella provincia di Cosenza, ma la popolazione locale, nonostante le osservazioni e le proteste delle forze politiche di Opposizione e di 1.790 cittadini che hanno sottoscritto la petizione per i ritardi e per la presunta irritualità degli atti attraverso cui il Sindaco si è interfacciato con la Regione per comunicare la revoca della disponibilità annunciata, oggi si sente sollevata e liberata dall’incubo di veder sorgere un Ecodistretto in un territorio con forte vocazione turistica e a poca distanza dal mare e dal centro urbano.

Ma è sufficiente la suddetta comunicazione per allontanare definitivamente l’ipotesi dell’Ecodistretto? Dovrebbe essere sufficiente, anche perché, come ha tenuto a precisare lo stesso sindaco Montalti, al di là della manifestata disponibilità verbale ad ospitare l’Ecodistretto a Villapiana da parte del primo cittadino che comunque è tornato a parlare di una mancata opportunità, finora non c’è stato alcun atto ufficiale e formale che sancisse l’accordo tra il Comune e la Regione. Lo stesso Sindaco, inoltre, ha sempre sostenuto che, comunque, ogni decisione sarebbe stata assunta dopo aver dato ascolto alla volontà popolare. C’è però chi è più scettico e, non fidandosi di questa semplice comunicazione, ha sollecitato un passaggio istituzionale attraverso una seduta straordinaria del Consiglio Comunale. Consiglio Comunale che comunque, se ci sarà, sarà convocato dopo le ferie di Ferragosto.

Pino La Rocca

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