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Scuola e prevenzione. A Cosenza progetto di screening per le malattie renali

Scuola e prevenzione. A Cosenza progetto di screening per le malattie renali
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E’ stato presentato questa mattina (mercoledì 11 maggio) il progetto di screening delle malattie renali per le scuole cittadine, promosso dal Comune di Cosenza e dall’ASIT a cui farà da apripista il Liceo Scientifico “Scorza”. All’incontro con i giornalisti, che si è svolto nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, hanno partecipato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, l’assessore alla salute, Maria Teresa De Marco, il presidente dell’Asit (Associazione Sud Italia Trapiantati) Cosenza, Rachele Celebre, il dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Scorza” e consigliere comunale delegato alla pubblica istruzione, Aldo Trecroci, e il dott. Renzo Bonofiglio, componente del direttivo dell’Asit, già direttore della UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’AO di Cosenza.

«Ritengo la prevenzione – ha dichiarato il primo cittadino di Cosenza – uno strumento indispensabile per la promozione della salute, soprattutto per alcune patologie, quali le malattie renali, ma anche il tumore al seno per le donne o alla prostata per gli uomini. Prevenire salva la vita in moltissimi casi. La chirurgia e la medicina in generale, hanno fatto passi da gigante, ma ciò è stato possibile nel momento in cui si è potuto intervenire preventivamente, in uno stato iniziale di queste malattie».

L’assessore Teresa De Marco ha spiegato i motivi che hanno portato allo screening delle malattie renali, snocciolando i numeri allarmanti dell’incidenza globale di queste malattie, aumentata in maniera vertiginosa negli ultimi anni. «Le patologie renali sono poco note – ha affermato – e quindi devono essere riconosciute precocemente per evitare che la malattia vada avanti. Ecco perché supporteremo l’ASIT affinché questo progetto possa essere esteso anche in altre scuole, proseguendo, comunque, le politiche di prevenzione e promozione della salute anche in altri campi».

«Si tratta di un progetto ambizioso e complesso – ha spiegato la presidente dell’Asit, Rachele Celebre – che promuove un percorso della salute e che ha coinvolto personalità di grande valore quali, per fare un solo esempio, Giovanni Tripepi ricercatore del CNR per la sede di Reggio Calabria». I particolari dell’accordo firmato con il Liceo Scientifico “Scorza”, saranno presentati venerdì 27 maggio, presso il Chiostro di San Domenico, nel corso dell’evento organizzato dall’ASIT.

Entusiasta il dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Scorza” e consigliere delegato alla Pubblica Istruzione, Aldo Trecroci, che ha rimarcato «la forte valenza didattica che avrà il progetto con il coinvolgimento di diversi settori», da quello legale a quello dell’informatica, da quello della statistica a quello scientifico. «L’esperienza della pandemia – ha concluso il dott. Bonofiglio – ci ha insegnato che occorre guardare al futuro perché non possiamo più farci sorprendere. Facciamo gli screening per conoscere in tempo le patologie al fine di poterle affrontare in maniera preventiva e meglio organizzata».

Redazione

 

 

 

 

 

 

 

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