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San Severino. Alla scoperta della ceramica Raku, antica arte giapponese

San Severino. Alla scoperta della ceramica Raku, antica arte giapponese
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di Federica Grisolia – Tutti a lezione di ceramica Raku a San Severino Lucano. Nel borgo del Pollino, in occasione della diciottesima “Giornata del Contemporaneo”, promossa da Amaci – Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani – presso il Palafrido, Museo di Scultura in Terracotta e della Maiolica d’Arte Moderna e Contemporanea, in località Mezzana Frida di San Severino Lucano, sabato 8 e domenica 9 ottobre,  si svolgerà una manifestazione artistica che coinvolgerà tutti, dai più piccoli ai più grandi, per una lezione-spettacolo di ceramica Raku, voluta dal sindaco, Franco Fiore, e dal responsabile del Museo Palafrido, Francesco Dattoli. Ad intrattenere il pubblico presente, sarà l’artista ceramista Gaetano Branca, coadiuvato dalla scultrice ceramista Erminia Guarino. Il Raku è una tecnica di cottura della ceramica giapponese, nata in sintonia con lo spirito zen, in grado di esaltare l’armonia delle piccole cose e la bellezza nella semplicità e naturalezza delle forme. Il raku è un’arte al servizio di un’altra arte, la cerimonia del tè: un rito, realizzato con oggetti poveri, incentrato sulla tazza che gli ospiti si scambiavano. Le sue dimensioni erano tali da poter essere contenuta nel palmo della mano. L’artista Dino Vincenzo Patroni, esperto ceramista, intratterrà i giovani e tutti i presenti con una spiegazione storica-tecnica su questa arte nata nel XVI secolo e, attualmente, tenuta in grande considerazione dagli amanti dell’arte contemporanea e della ceramica, in tutti gli aspetti tecnici e creativi. In concomitanza, San Severino Lucano accoglierà i camperisti e ospiterà la Festa Nazionale di Plein Air, evento promosso dall’omonima rivista e dall’associazione dei Paesi “Bandiere Arancioni”, dedicato al turismo all’aria aperta, proprio nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 ottobre.

«Sono due eventi importantissimi per il nostro comune che offriranno l’occasione di conoscere sia il territorio che una pagina di storia del nostro paese e di arte – ha dichiarato il sindaco Fiore – . Stiamo cercando di far emergere un’attività che, un tempo, era molto presente nella nostra cittadina, quella della lavorazione della ceramica». Nella due giorni, il Palafrido sarà aperto dalle 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 20,30. E per deliziare il palato, sabato alle ore 17, si potranno degustare crespelle e caldarroste, preparate dalla Pro Loco.

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