“Nuove prospettive”. Nei versi l’armonia dell’ascolto interiore
di Federica Grisolia
Un viaggio tra emozione e autenticità, dove la scrittura si fa cura e lo sguardo si apre all’universale. Nasce così “Nuove prospettive”, l’opera di Antonietta Vitale, pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti editore e disponibile anche nella versione e-book. Un diario poetico dove la carta diventa lo spazio sacro di una confidenza senza filtri, in cui l’autrice – docente di Scuola Primaria a Vignola (Modena) – esplora il confine tra creatività e cura di sé in una raccolta che celebra la meraviglia del quotidiano. «Ho scelto questo titolo ispirandomi ad una delle poesie presenti nella monografia, frutto di un periodo di serenità personale raggiunto. Grazie alla riflessione, ho maturato la consapevolezza che il proprio benessere nasce dall’ascolto di sé e dalla capacità di reazione positiva verso ogni circostanza si presenti nella vita».
L’opera non è solo una silloge di versi, ma un invito a riscoprire la bellezza della vita attraverso un linguaggio libero, spontaneo e profondamente umano. «Scrivere mi permette di esprimermi con naturalezza, con fiducia e con trasporto. Mi dà soddisfazione e libera il mio animo. È, allo stesso tempo, espressione creativa e terapia». In un’epoca dominata dal rumore, Antonietta Vitale – originaria di Quindici (Avellino) – sceglie la via della naturalezza. Le sue poesie nascono da un dialogo intimo con l’Io, trasformando il vissuto personale in un’esperienza universale. «Le mie emozioni sono le stesse di una moltitudine di persone, poi ciascuno le percepisce ed elabora in base al proprio carattere e alla propria personalità». La scrittura diventa così un ponte teso verso il lettore, un luogo dove chiunque può riconoscersi e trovare conforto. L’opera si distingue per uno stile fluido che rifugge i formalismi per abbracciare la verità dei sentimenti. I temi centrali – la meraviglia, i sentimenti, la bellezza, l’importanza delle piccole cose, l’uso consapevole delle parole, la meraviglia, le emozioni – sono trattati con una delicatezza che non giudica, ma accoglie.
Ogni verso è intriso di una luce positiva, specchio della convinzione dell’autrice che l’animo umano possieda una bussola innata, capace di orientarsi anche nelle incertezze grazie all’ascolto interiore. «È una raccolta poetica – scrive, nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, editore, poeta e formatore – che si offre agli occhi lettore come una meditazione interiore intensa, che può rientrare a pieno titolo nella corrente letteraria della poesia lirica contemporanea centrata su emozioni, stati d’animo, ricordi, e sull’uso della parola come strumento di introspezione». Antonietta Vitale porta nella sua poesia il riflesso di una donna dalla mente aperta e dai sentimenti profondi. La sua voce è quella di chi osserva il mondo con stupore rinnovato, credendo fermamente nel potere curativo della parola e nella necessità di ritrovare quell’armonia interiore che permette di guardare al futuro con “nuove prospettive”. «Desidero trasmettere in chi legge serenità, riflessione, coraggio e fiducia in sé stessi».
“Nuove prospettive” sarà in esposizione negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «Esserci, per me, vuol dire, soprattutto, avere coraggio; coraggio di esporre non solo un libro, ma te stessa. Io desidero portare la mia positività, il mio pensiero libero, il mio desiderio di bellezza e l’esaltazione di sentimenti ed emozioni, oltre alla speranza nel visitatore e nel lettore di fare del loro sogno una realtà».

