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Oriolo si compatta contro fenomeno furti. Speciali contromisure per difendersi da microcriminalità

Oriolo si compatta contro fenomeno furti. Speciali contromisure per difendersi da microcriminalità
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orioloOriolo si mobilita per mettere fine al fenomeno dei furti che ha scosso negli ultimi giorni il comune dell’entroterra jonico. L’affollato consiglio comunale di qualche giorno fa è stato l’emblema di come il paese abbia voluto dare un segnale di unione di fronte a quanto accaduto: amministrazione comunale, forze dell’ordine, cittadini, parrocchia, parti sociali. Intanto il sindaco Franco Colotta ha chiesto, ottenuto e realizzato un incontro con il prefetto della Provincia di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, nel corso del quale il primo cittadino di Oriolo ha messo al corrente il Prefetto della situazione, così come è stato informato il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Francesco Ferace, che non esclude una sua visita in paese. Intanto le indagini sugli episodi di microcriminalità avvenuti nei giorni scorsi, e che hanno interessato alcune abitazioni, procedono sotto il più stretto riserbo, condotte dalla locale caserma guidata dal maresciallo Cataldo Mastrascusa coadiuvato dalla Compagnia di Corigliano.

Sicuramente ad Oriolo l’attenzione è alta con alcuni cittadini che volontariamente presidiano le vie del paese nelle ore notturne e con la Polizia Municipale che, per effetto di un ordine di servizio del sindaco, pattuglia in maniera più intensa il territorio. Nel corso del Consiglio comunale è emersa inoltre la volontà comune tra maggioranza e gruppo di minoranza Udp di lavorare ad un progetto di videosorveglianza o con soldi di bilancio o accedendo a qualche finanziamento; in quanto il comune di Oriolo non è stato ammesso al progetto di videosorveglianza del Ministero dell’Interno che interessa diversi comuni del comprensorio, per bassa percentuale statistica di episodi legati alla microcriminalità.

Per la cronaca, il progetto appaltato nel 2008 è ancora in attesa di partire. Nel frattempo nei comuni interessanti si sono consumati centinaia di furti. C’è da dire, però, che in questi casi i cittadini sono chiamati alla collaborazione, monitorando bene le proprie abitazioni e non lasciando nessun appiglio ai topi d’appartamento per potersi introdurre in casa. Il sindaco Colotta, non escludendo che nei prossimi giorni potrebbe aumentare il numero delle forze messe in campo a presidio del paese, si dice soddisfatto del lavoro delle forze dell’ordine e della risposta dei cittadini che hanno espresso un importante spirito di comunità facendo scudo contro queste minacce esterne. «Peccato – commenta Colotta – per alcuni comportamenti della minoranza in quota Udc che ha strumentalizzato anche la vicenda dei furti per attaccare l’Amministrazione. Come a voler dire: piove, la colpa è del sindaco».

Vincenzo La Camera

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