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Coronavirus. Centinaia di medici calabresi disponibili. A Catanzaro pronti altri 80 posti di terapia intensiva

Coronavirus. Centinaia di medici calabresi disponibili. A Catanzaro pronti altri 80 posti di terapia intensiva
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Il piano messo a punto dalla Regione Calabria per contrastare l’emergenza Coronavirus si rafforza con l’allestimento di una struttura modulare che sorgerà nell’area adiacente all’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini” di Catanzaro. La struttura sarà realizzata con il coordinamento dell’Agenzia del Demanio e conterrà 80 nuovi posti terapia intensiva e subintensiva e permetterà di affrontare l’emergenza sanitaria. “Grazie a questo intervento – commenta il governatore della Regione Calabria, Jole Santelli – saremo in grado di gestire attraverso la connessione con il policlinico ulteriori 1000 casi di possibile contagio”. Questi nuovi posti letto si andranno ad aggiungere ai 141 allestiti negli scorsi giorni in tutta la regione. 

Intanto sono 340 i medici che hanno dato la propria disponibilità per essere impiegati durante l’emergenza Coronavirus in Calabria. Di questi 158 sono neo laureati in medicina, non ancora abilitati, ma che possono esercitare la professione, secondo quanto disposto dal decreto “Cura Italia” approvato dal governo.  I restanti 182 sono, invece, medici specializzati e specializzandi, molti dei quali in discipline come medicina interna, cardiologia, pneumologia, anestesia e rianimazione, particolarmente richieste nella gestione dell’emergenza sanitaria. “Tali disponibilità – dice la Santelli –  ci permetteranno di utilizzare gradualmente il personale medico in base alle necessità e alle aperture programmate degli ospedali Covid sul territorio regionale”. Parallelamente al reclutamento del personale medico, le ASP hanno già dato avvio allo scorrimento delle graduatorie degli idonei per l’assunzione, sempre a tempo determinato, di 270 infermieri e 200 Oss oltre che a biologi e tecnici di laboratorio. “L’assunzione di personale medico e sanitario non medico permette – conferma il governatore – di rendere operative tutte le strutture e i posti letto aggiuntivi che la Regione Calabria sta attivando per fronteggiare l’emergenza Coronavirus”.

v.l.c.

 

 

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