Redazione Paese24.it

Villapiana Scalo. L’abbraccio alla Vergine Maria per la festa patronale

Villapiana Scalo. L’abbraccio alla Vergine Maria per la festa patronale
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

Momenti di fede e di grazia sono stati vissuti ieri (domenica 2 agosto) con la Santa Messa sul piazzale della parrocchia “Stella Maris” di Villapiana Scalo in occasione della festa patronale, organizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo della diocesi di Cassano all’Ionio, monsignor Francesco Savino. Con lui, i tre parroci di Villapiana: don Francesco Diodati, della parrocchia “Stella Maris”; don Nicola De Luca della parrocchia “Sacra Famiglia” e don Maurizio Bloise della parrocchia “Santa Maria del Piano”.

Tanti – ma sempre nel rispetto delle norme anti Covid – i fedeli presenti alla solenne liturgia per la festa patronale, anticipata, nei giorni precedenti, da un Triduo di preghiere, celebrazioni e incontri. Tre le tematiche affrontate dai sacerdoti invitati: “Maria donna di fede” con la presenza di don Alessio De Stefano; “Maria donna di Speranza”, con don Massimo Romano e “Maria donna di carità” con don Giuseppe Ramundo.

A causa della pandemia non è stato possibile fare la processione al mare e il suggestivo passaggio della statua della Madonna con la barca, tra i tanti turisti che partecipano a questi momenti. «Tuttavia – ha affermato il parroco don Francesco Diodati – non tutti i mali vengono per nuocere, perché ugualmente la festa è stata occasione per approfondire la nostra fede e vivere dei momenti di grazia che hanno rafforzato il nostro cammino come persone e come credenti».

«Auspichiamo per tutti i partecipanti alla festa – come ricordava il vescovo nei saluti finali – che ritornando a casa, ci lasciamo sempre “mordere dalla Parola”, perché possiamo vivere il nostro tempo nella condivisione e nella responsabilità. La Vergine Maria, Stella del Mare – ha concluso don Francesco – ci aiuti a diventare sempre più autentici e capaci di riconoscere ogni uomo e ogni donna, come mio fratello e mia sorella».

Federica Grisolia

Condividilo Subito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *