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Cosenza. L’abbraccio della Madonna del Pilerio ai malati dell’Ospedale

Cosenza. L’abbraccio della Madonna del Pilerio ai malati dell’Ospedale
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E’ andato ai malati dell’ospedale “Annunziata” di Cosenza e del nuovo ospedale da campo allestito per l’emergenza Coronavirus, l’abbraccio della Madonna del Pilerio, santa patrona del capoluogo bruzio e dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, che si celebra oggi (12 febbraio) e che salvò la città dalla grande pandemia della peste. Ma, ovviamente, lo sguardo della Vergine è rivolto ai fedeli di tutta la città, della regione e del mondo intero, piegato dall’emergenza Covid.

La sacra effigie, a causa della pandemia, non ha potuto attraversare in processione le vie della città, ma, a bordo di un camioncino e accompagnata dalle forze dell’ordine, ieri (giovedì) è stata portata nei luoghi simbolo della sofferenza. Ad attendere l’icona, una parte del personale sanitario in segno di riconoscimento al vescovo monsignor Francesco Antonio Nolè per questa visita. Questa mattina, invece, nel giorno della festa patronale, il presule ha officiato la santa messa nel Duomo.

La Madonna del Pilerio è raffigurata in una icona risalente al XII secolo che si trova dal 1607 nella cappella appositamente costruita all’interno del duomo di Cosenza. Il culto cattolico risale all’anno 1576, quando una devastante epidemia di peste si accanì sulla città di Cosenza facendo numerose vittime. Secondo la tradizione cattolica la popolazione ormai allo stremo, visti gli infruttuosi tentativi umani di arginare l’epidemia, si rivolse al Dio. Si narra che un devoto che pregava dinanzi all’antica icona della Vergine Maria posta all’interno del Duomo cittadino, si accorse che sul viso della Madonna si era formato un bubbone di peste. Allertato il Vicario generale dell’epoca, si sparse immediatamente la notizia, e una grande folla si recò ad ammirare coi propri occhi lo strano evento che venne interpretato come volontà della Vergine di accollarsi la malattia per liberare la popolazione. La regressione della peste nella città, che avvenne nei mesi successivi, venne interpretata dalla città come vero e proprio miracolo. A seguito dell’evento, la Madonna del Pilerio venne eletta a Patrona Protettrice di Cosenza. La notizia del segno prodigioso non tardò a divulgarsi, e dai paesi vicini iniziò un crescente accorrere di devoti.

Federica Grisolia

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