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La storia di Giovanni, il sacerdote papà di Montegiordano

La storia di Giovanni, il sacerdote papà di Montegiordano
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La comunità d Montegiordano si appresta a vivere l’unico caso contemplato dalla Chiesa Cattolica nel quale un sacerdote può avere figli in maniera dichiarata e vissuta nell’amore vicendevole della famiglia. Le vie del Signore sono infinite. E Giovanni Lattuca lo sa benissimo. Dipendente delle Ferrovie dello Stato, Giovanni si trasferisce dalla Sicilia in Calabria dove si sposa e mette su famiglia. Rimasto vedovo nel 2013, rafforza il suo percorso di avvicinamento al Signore conseguendo il ministero del diaconato nel 2018 per il quale la compianta moglie Rita Carmen aveva già acconsentito. Ma la fede di Giovanni e il suo desiderio di abbandonarsi totalmente al Signore crescono giorno dopo giorno conducendolo alla vocazione del sacerdozio. Giovanni Lattuca ha 67 anni e si appresta a diventare il sacerdote più anziano ordinato nella Diocesi di Cassano allo Ionio.

Il vescovo Francesco Savino accoglierà la sua vocazione venerdì 6 agosto nella Basilica Cattedrale di Cassano allo Ionio dove Giovanni sarà ordinato presbitero. Il giorno dopo, sabato 7 agosto, il neo parroco celebrerà la sua prima Santa Messa nella chiesa Sant’Antonio da Padova di Montegiordano dove ha svolto il suo ministero del diaconato sotto lo sguardo attento e premuroso del giovane sacerdote don Nicola Mobilio che ci racconta di una comunità sorpresa nella gioia per questa scelta di Giovanni verso la quale le due figlie – così come previsto dalla Chiesa – hanno immediatamente concesso al papà il loro parere favorevole.

Alla nostra domanda su come cambierà il rapporto con le sue figlie, don Giovanni risponde sicuro. «Non cambierà affatto. Sarò sempre il loro papà. Un papà sacerdote che dovrà essere bravo a conciliare il ruolo pastorale con quello di padre. Anche questa è una vocazione – dice – e voglio onorarla sino in fondo». Il turbamento interiore di Giovanni si trasforma subito in gioia pensando alla cara moglie che lo guarda da lassù. «Sono contento – confida a Paese24 – di quanto mi sta accadendo, anche se tutto questo posso viverlo soltanto perché mia moglie non c’è più. Ma sono convinto che mi guida da lassù ed è felice per me». E alla nostra domanda se sogna una parrocchia tutta sua, risponde convinto. «Voglio essere sacerdote, al servizio del Signore». (foto copertina di Pietro Corrado)

Vincenzo La Camera

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Antonio Oriolo Oriolo
Antonio Oriolo Oriolo
1 mese fa
L'IMPORTANTE CHE LA SUA SCELTA E' STATA FATTA CON FEDE E' SENTITA NEL PROFONDO DELL'ANIMA AL NEO SACERDOTE IL MIO PIU' SINCERO AUGURIO.ANTONIO ORIOLO
Last edited 1 mese fa by Antonio Oriolo Oriolo