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Perché citare i tuoi hobby renderà il tuo CV unico

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Quindi, devi impressionare un reclutatore che non hai mai incontrato, usando solo uno o due fogli di carta A4 che danno una breve panoramica di chi sei: sembra un qualcosa di difficile, giusto?

Questa è la realtà della ricerca di lavoro ed è quindi comprensibile che tu voglia riempire il tuo CV di informazioni su ciò che ti rende così eccezionale. Il problema è che i reclutatori impiegano solo sei o sette secondi a scansionare un CV, quindi non hai molto tempo per conquistarli. Questo potrebbe averti fatto chiedere se vale la pena includere una sezione di hobby e interessi: è un puro spreco di spazio o potrebbe aumentare le tue possibilità di ottenere un colloquio?

In realtà, includere hobby nel proprio CV lo rende a dir poco unico e appetibile, molto di più di altri. In questo articolo vedremo il perché e come citare gli hobby e passioni personali al meglio nel proprio curriculum. Vedremo in altre parole come fare un curriculum che includa anche gli hobby, e che riesca ad afferrare l’attenzione del datore di lavoro tramite questa aggiunta.

Gli hobby e passioni personali: un contatto ravvicinato tra lavoratore e datore di lavoro

Partiamo subito dal motivo per cui l’inserimento degli hobby e passioni personali rende il tuo CV unico. Il motivo è presto detto: essi costituiscono un “ponte di connessione” aggiuntivo tra datore di lavoro e candidato.

Prova a pensarci: il tuo curriculum, di per sé, è un documento che spiega senz’altro molte cose relative alla tua carriera lavorativa. Ma non dice tutto. Dice molto della tua esperienza, della tua educazione o delle cose che hai svolto in lavori precedenti. Ma non dice nulla ad esempio della tua personalità, delle tue aspirazioni, e dei tuoi interessi al di fuori del mondo del lavoro.

Gli interessi esterni al lavoro possono influire molto pesantemente sul tuo rendimento nel settore lavorativo per cui ti stai candidando. Ad esempio, se vuoi lavorare nel mondo dei motori come social media manager, e come passione hai la MotoGP e la Formula 1, capirai da solo che il recruiter ne resterà favorevolmente colpito e capirà che potrai dare un apporto in più all’azienda, grazie appunto alla tua passione.

In altre parole, quindi, gli hobby ti avvicinano un po’ di più al datore di lavoro, creano una connessione aggiuntiva e il recruiter potrà capire molto meglio della tua persona.

Dove inserire hobby e passioni nel CV

Come regola generale, la sezione hobby e interessi dovrebbe trovarsi in fondo al tuo CV, sotto la sezione relativa all’istruzione o esperienza lavorativa (a seconda della struttura del CV che hai scelto). Come mai? Sebbene possano aiutare la tua candidatura, generalmente non avranno un impatto maggiore sulla decisione di un reclutatore rispetto alla tua esperienza, abilità e qualifiche.

Quali sono hobby che meritano (o non meritano) di essere inseriti?

I “buoni” hobby potrebbero includere l’apprendimento di una nuova lingua, squadre sportive, lavoro di volontariato, scrittura o blog, giochi di strategia, viaggi, programmazione, progettazione grafica o maratone. Questi tipi di hobby mostrano dedizione, passione, impegno, gestione del tempo e altre abilità importanti che potresti applicare sul posto di lavoro. Assicurati di menzionare le competenze trasferibili che hai acquisito nel tuo CV.

Tuttavia, gli hobby che sono comuni a tantissime persone come leggere o socializzare, giocare a calcio e altri sport o simili, sebbene ottimi, non ti faranno distinguere dagli altri candidati e potrebbe non valere la pena includerli.

Inoltre, dovresti evitare aree sensibili come hobby politici o religiosi e qualsiasi cosa passiva come guardare lo sport o la televisione. Non si tratta di elementi imprescindibili.

Attenzione: non mentire sui tuoi hobby!

Di sicuro vuoi impressionare il recruiter e farti sembrare una persona appassionata e interessante, ma non è mai una buona idea mentire o esagerare sul tuo CV. Ciò include l’aggiunta di hobby o interessi che in realtà non hai – e se hai fatto qualcosa solo una o due volte, non cercare di far sembrare che ti dedichi ad esso da anni.

Se un reclutatore ti fa domande su qualcosa che hai elencato e non puoi rispondere, o se indaga per conto suo e scopre che hai mentito, la tua candidatura verrà scartata immediatamente e probabilmente verrai ricordato anche negli anni successivi per questo. (guest post)

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