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Da Bocchigliero al Belgio per allenare Lukaku e De Bruyne. La favola di Tedesco

Da Bocchigliero al Belgio per allenare Lukaku e De Bruyne. La favola di Tedesco
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di Vincenzo La Camera – Il calabrese Domenico Tedesco è il nuovo commissario tecnico della nazionale di calcio del Belgio. Poco conosciuto al pubblico di massa ma non certo agli appassionati del mondo del pallone e agli addetti ai lavori, mister Tedesco (nella foto) è giovanissimo, appena 37 anni, ma già promotore di schemi di gioco collaudati. Dice di ispirarsi ad Arrigo Sacchi e Antonio Conte. Nato a Rossano, è cresciuto a Bocchigliero (così come Domenico Berardi, giocatore nella Nazionale e del Sassuolo), paese di papà Giovanni e mamma Mimma. Presto si trasferisce in Germania con la sua famiglia dove consegue una laurea in Ingegneria, lavorando successivamente in Mercedes. Ma il mondo del calcio chiama e Tedesco, che nel frattempo ha ottenuto la cittadinanza tedesca, si fa presto valere.

Dopo aver allenato nei settori giovanili, nel 2007 sbarca in Bundesliga alla guida dello Schalke04 ad appena 31 anni. Poi l’esperienza in Russia con il quotato Spartak Mosca prima di tornare in Germania con il Lipsia dove vince la coppa di Lega, primo trofeo nella storia del club. E’ di queste ore l’annuncio della nazionale belga che si avvarrà delle prestazioni tecniche e professionali di mister Domenico Tedesco che avrà il privilegio di allenare calciatori del calibro di Lukaku, Mertens, Courtois, De Bruyne. Una nazionale carica di talenti, quella dei Diavoli Rossi, che ha un disperato bisogno di nuovi stimoli per rilanciarsi dopo un deludente Mondiale in Qatar. Il nome di Tedesco è spuntato negli ultimi giorni dopo che erano circolate indiscrezioni su personaggi del calibro di Preud’homme, Thierry Henry e Louis van Gaal.

 

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