I pastori sentinelle della Sila. Firmato il protocollo per la tutela del Parco
È stato firmato, martedì 10 giugno, presso la sede del Parco Nazionale della Sila, il protocollo d’intesa per organizzare la quarta edizione dell’iniziativa “Il Pastore Custode del Parco Nazionale della Sila – 2025”, che mira a valorizzare il ruolo dei pastori come guardiani del territorio, impegnati nella prevenzione degli incendi boschivi e nella tutela dell’ambiente. Inoltre, il progetto punta a conservare le antiche tradizioni pastorali e a promuovere i prodotti tipici della Sila, seguendo un modello di sviluppo sostenibile che mette al centro la biodiversità, la cura del paesaggio e la trasmissione del sapere alle nuove generazioni. Tra le novità di quest’anno, laboratori didattici, percorsi del gusto, incontri con i pastori e momenti di approfondimento culturale e scientifico.
«Il Pastore Custode del Parco della Sila è ormai un punto di riferimento per la cultura ambientale e pastorale – ha dichiarato Ilario Treccosti, direttore del Parco -. I pastori sono una risorsa preziosa nella difesa del territorio e delle nostre radici». Anche il presidente del GAL Kroton, Natale Carvello, ha sottolineato l’importanza dell’accordo: «Questo protocollo rafforza un’alleanza tra le aree interne, montane e costiere. La pastorizia resta un presidio fondamentale per la nostra cultura e per la vita delle comunità locali».

